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Nuove esternazioni omofobe del sottosegretario

Giovanardi: "No adozioni gay, aumenterebbe traffico di bambini"


Giovanardi: 'No adozioni gay, aumenterebbe traffico di bambini'
21/09/2010, 09:09

ROMA - Ancora una volta il Sottosegretario con delega alla famiglia Carlo Giovanardi fa parlare di sè per le sue dichiarazioni omofobe. Parlando alla trasmissione KlausCondicio, Giovanardi, a nome del governo ha negato qualsiasi possibilità di consentire ai gay di adottare bambini, con termini molto duri: "Là dove le adozioni da parte di coppie gay sono consentite, come negli Usa, ma anche in Brasile è esplosa la compravendita di bambini e bambine. E' una cosa che almeno con questo Governo non consentiremo mai e che voglio qui denunciare". E poi ha rincarato la dose, senza però citare studi o statistiche: "E' quello che sta avvenendo negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove si possono comperare i fattori della produzione. Il fenomeno si può far rientrare all'interno del meccanismo del mercato, ma come a volte accade in questo caso, non mi sembra ci siano grandi prospettive per la nostra società. Imporre a un bambino adottato due genitori dello stesso sesso significa fare loro violenza psicologica. Il fatto che ci siano alcune famiglie eterosessuali in cui ci sono stati episodi di violenza o di cattiva educazione non vuol dire che la famiglia normale sia fonte di violenza e di maltrattamenti, come afferma Luca Barbareschi. Un bambino ha il diritto di crescere in un contesto dove una figura paterna e materna sono complementari fra di loro e garantiscono al bambino una crescita equilibrata. Togliere questo diritto al bambino è fare una violenza sul bambino stesso. Si crea un diverso dagli altri, lo si candida all'infelicità".
Pronta c'è stata la risposta di Paola Concia, esponente del Pd: "Le sue parole sono un nuovo segno di pressapochismo, ignoranza e violenza omofoba e in un Paese normale dovrebbero avere come unica conseguenza le dimissioni dal ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Non è ammissibile che un rappresentante del governo discrimini un'intera categoria di cittadini e cittadine, in totale spregio e palese violazione della carta Costituzionale. A Giovanardi vorrei rivolgere l'invito a incontrare le tante famiglie arcobaleno che già oggi esistono in Italia, formate da genitori coraggiosi che si impegnano a creare un progetto di famiglia, pur in assenza, nel nostro Paese, di qualunque forma di tutela giuridica. Atteggiamenti come quelli del sottosegretario non fanno altro che rinfocolare il clima di intolleranza omofoba che opprime l'Italia, creando i presupposti delle tante violenze di cui ogni giorno sono vittime gay, lesbiche e transessuali".
Sulla stessa linea Ivan Scalfarotto, vice Presidente del Pd: "Le ricerche e gli studi condotti dalle più importanti associazioni scientifiche internazionali, dall'American Psychological Association all'American Academy of Pediatrics, hanno ribadito a più riprese che i bambini nati e cresciuti in famiglie omogenitoriali non corrono alcun rischio specifico. Se Giovanardi avesse impiegato il suo tempo a studiare come si conviene a un rappresentante del governo anziché blaterare a vanvera saprebbe che l'unico problema di questi bambini è la discriminazione che viene loro inflitta dagli ignoranti e dai dilettanti della politica come Giovanardi"

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di Antonio Rispoli
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