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Accoltellato dal figlio di un capoclan

Giovane imbianchino muore per una lite


Giovane imbianchino muore per una lite
15/10/2010, 15:10

AVERSA (CE) – Corteggiava con modi molesti sua moglie, ma lei lo rifiutava. Lui, il molestatore, Vincenzo Borrata, 18 anni, gli uccide il maritoad Aversa, Pietro Capone, 23enne imbianchino, padre di un bimbo di due anni. La moglie di Pietro Capone, sapendo che il “corteggiatore” è figlio di un boss, aveva sempre nascosto al marito le avances ricevute, temendo che potesse mettersi nei guai. Invece il 23enne venuto a conoscenza dei fatti, ha cercato un chiarimento con il diciottenne. È scoppiata una lite, durante la quale Borrata ha tirato fuori un coltello e ha colpito Capone al collo e in altre parti del corpo. Il giovane imbianchino ha camminato sanguinante per un po’ di metri: è morto di li a poco all’ospedale di Aversa per arresto cardiocircolatorio. L’avviso inerente l’accaduto è stato lanciato dal proprietario di un locale di Piazza Marconi.  Costui non ha fornito dettagli alle forze dell’ordine poiché impaurito, si è rinchiuso come gli altri all’interno del proprio locale.

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di Maria Grazia Romano
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