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Giovedì il movimento anti Equitalia sarà all' ospedale Loreto Mare di Napoli per essere vicino alla famiglia Paganelli


Giovedì il movimento anti Equitalia sarà all' ospedale Loreto Mare di Napoli per essere vicino alla famiglia Paganelli
16/05/2012, 16:05

"Il Premier Monti incontrerà domani i dirigenti di Equitalia - raccontano l' Avv. Angelo Pisani di Noi Consumatori e Francesco Emilio Borrelli commissario regionale dei Verdi Ecologisti, fondatori del movimento nazionale anti Equitalia - per manifestare la sua solidarietà contro le numerose intimidazioni ai danni dei dirigenti della società che riscuote tasse e contributi per Stato centrale, enti locali e organismi pubblici convenzionati. La solerzia con cui il Premier ha deciso di incontrare i super vertici dell' agenzia delle entrate ci fa piacere. Contemporaneamente alla visita di Monti sempre Giovedì 17 Maggio alle 12 noi invece saremo all' Ospedale Loreto Mare di Napoli dove il padre di Sergio Paganelli è in coma da giorni dopo essersi sparato per aver ricevuto una cartella da Equitalia per esprimere la nostra solidarietà alla sua famiglia e a tutti i tartassati d' Italia. Noi avremmo apprezzato che il Premier avesse fatto sentire la sua vicinanza anche alle vittime di Equitalia, alla povera gente, a quelli che non arrivano a fine mese. Invece incontrerà per ora solo i dirigenti super pagati di Equitalia segnando, secondo noi, un ulteriore solco tra il paese reale e quello dei ricchi e potenti. Il Premier è ancora in tempo per far sentire alla gente comune che soffre la vicinanza di questo Governo. Sempre giovedì annunceremo le prime adesioni di rappresentanti istituzionali al movimento anti equitalia. In sole 24 ore abbiamo ricevuto 2300 richieste di adesione da tante città italiane. Infine se non chiederà subito scusa abbiamo deciso di querelare il Sindaco di Bologna Virginio Merola che l' altro giorno ha accusato i napoletani di protestare contro Equitalia a braccetto e per conto della camorra".
"Non sappiamo cosa altro fare - spiega lo speaker radiofonico Gianni Simioli che da giorni ascolta in diretta le lamentele e i disagi delle persone in crisi a causa del fisco - per sostenere almeno con una buona parola i cittadini in difficoltà. Oramai più che una radio la nostra è diventata un centro di ascolto per cittadini in difficoltà che minacciano sempre più spesso di farla finita. Le tasse vanno pagate ma con giustizia altrimenti i risultati sono il disastro sociale e civile del paese".

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di Redazione
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