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I funerali dell'infermiera uccisa saranno a spese del Comune

Gip: niente arresti domiciliari per l'omicida nel metro di Roma


Gip: niente arresti domiciliari per l'omicida nel metro di Roma
18/10/2010, 16:10

ROMA - Niente arresti domiciliari, per Alessio Burtone, il ventenne romano che ha ucciso con un pugno Maricica Hahaianu nella stazione Anagnina del metro di Roma. L'ha deciso il Gip, dopo la morte della donna in ospedale, firmando l'ordine di carcerazione e il trasferimento a Regina Coeli. Intanto oggi, ai microfoni di Radio Città Futura, Ramona Badescu, consigliere del Comune per i rapporti con la comunità rumena, ha assicurato che alle spese per la camera ardente e le esequie penserà il Comune: "E' stato il sindaco a proporlo tramite me al marito. C'è tanta gente che vuole salutarla, farle un omaggio portarle dei fiori, e con Adrian abbiamo pensato di accontentarli, quando avremo il nulla osta dopo l'autopsia". Poi la stessa Badescu difende l'attività del sindaco: "Questo gesto, il fatto che il Comune si è preso carico di tutte le spese del funerale, l'annuncio di Alemanno che si costituirà parte civile, dimostrano il suo coraggio, la sua grandezza umana e fanno capire alla gente che il sindaco sta dalla parte di chi ha subito un torto".
Intanto la X Municipalità, di cui fa parte la zona in cui si trova la stazione dell'Anagnina, propone di intitolare all'infermiera uccisa il piazzale antistante la stazione stessa, che da tempo è luogo di ritrovo della comunità rumena.

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di Antonio Rispoli
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