Cronaca / Nera

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Tra i fermati anche Enzo Cardillo, figlio di "Beckenbauer"

Giravano armati, presi tre esponenti del clan Elia


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Giravano armati, presi tre esponenti del clan Elia
08/11/2011, 16:11

NAPOLI - Andavano in giro armati con una parabellum con colpo in canna in sella a due grossi scooter. Forse si preparavano ad un agguato, oppure volevano farsi trovare pronti dai killer avversari. Prova di forza, oppure timore. Circostanze che spetterà ai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro stabilire, che ieri sera hanno arrestato in flagranza di reato tre affiliati al clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia. Un nuovo segnale che fa aumentare la tensione nei vicoli che disegnano il cuore dei Quartieri Spagnoli: dopo l’uccisione con un colpo alla testa di Ciro Elia, diciottenne figlio dei sovrani di quei budelli, e l’arresto del reggente della cosca legata ai Mariano, il 36enne Arnaldo Nocerino, finiscono in manette altri tre esponenti del clan, intercettati in vico Teatro Nuovo mentre giravano armati della pistola da guerra calibro 9 con sette cartucce nel caricatore. Tra gli arrestati, oltre a Eduardo Saltalamacchia e Pio Lo Masto, figura anche Enzo Cardillo, 24 anni e figlio del boss Salvatore alias Beckenbauer, capo storico della cosca a due teste che assieme ad Antonio Ranieri dichiararono guerra ai Mariano. Una faida che all’inizio degli anni Novanta costò morti innocenti ed una lunga stagione di sangue: oggi come allora si teme che una nuova guerra possa far piombare in un incubo i Quartieri Spagnoli.

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di Davide Gambardella
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