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GIRO DI VITE CONTRO LA MOVIDA SELVAGGIA NELLA CAPITALE: NIENTE ALCOL DOPO LE 21


GIRO DI VITE CONTRO LA MOVIDA SELVAGGIA NELLA CAPITALE: NIENTE ALCOL DOPO LE 21
13/01/2009, 15:01

Per contrastare le spiacevoli conseguenze della sregolata movida notturna nella Capitale, il Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza per Campo de’ Fiori, Testaccio e Trastevere, ha decretato l'adozione di nuove misure: vietata la vendita di alcol dopo le 21 e la somministrazione all’interno di locali e associazioni culturali dopo le 2 di notte; aumento dei controlli con gli etilometri e potenziamento del sistema di videosorveglianza nelle piazze maggiormente frequentate e dell’illuminazione pubblica. Fra i provvedimenti dell’organo collegiale in seno alla prefettura, anche l’istituzione di una serie di campagne sociali contro quella che viene definita come "la cultura dello sballo". Resterà invece invariata la situazione per le aree nei pressi delle discoteche, che devono sottostare a norme emesse della Questura e sono quindi escluse dal provvedimento. Le linee-guida emerse dall’incontro saranno elaborate a partire dalla prossima settimana da un gruppo di lavoro coordinato dalla prefettura e composto da rappresentanti delle forze dell'ordine e tecnici di Provincia e Comune. Secondo il sindaco Gianni Alemanno, che ha partecipato alla riunione del Comitato provinciale, già a partire dal prossimo weekend, grazie alle nuove regole, dovrebbe crearsi "una situazione nuova e più vivibile". "Ci sarà un nuovo atteggiamento non finalizzato a creare il coprifuoco, ma a fare in modo che ci sia un rispetto delle regole per evitare il disagio per i residenti e i frequentatori delle piazze" - ha aggiunto. Una filosofia ispirata, dunque, al "divertimento, ma secondo regole certe e un autocontrollo che deve essere alla base". Sulla stessa lunghezza d’onda anche il prefetto Giuseppe Pecoraro, che ha posto l’accento sulle finalità preventiva ben più che repressive della disciplina che sarà varata. "Andiamo avanti con la videosorveglianza - ha poi aggiunto Pecoraro - affinché sia un deterrente per la delinquenza e uno strumento per l'investigazione da parte delle forze dell'ordine". Unica voce fuori dal coro quella del presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, che ha lamentato al termine della riunione il mancato invito da parte del Comune mentre il sindaco Alemanno si stava intrattenendo con i giornalisti: "Il sindaco Alemanno ha portato il suo delegato e non ha invitato il presidente eletto, come lui democraticamente, del primo Municipio". "Non è vero, il tuo posto era vuoto" - è stata la replica di Alemanno.

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di Redazione
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