Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Oggi alcuni quotidiani avevano riportato il contrario

Girolamini: Mibac, "Fu attivata costituzione parte civile"


Girolamini: Mibac, 'Fu attivata costituzione parte civile'
16/01/2013, 21:31

ROMA - Fu attivata la procedura di costituzione di parte civile da parte del Ministero dei Beni culturali in merito al procedimento penale a carico dell'ex direttore della Biblioteca dei Girolamini, Marino Massimo De Caro, e alcuni suoi collaboratori, per la sparizione di importanti volumi antichi. Lo precisa in serata lo stesso Mibac riguardo alla notizia apparsa oggi su alcuni quotidiani della mancata costituzione di parte civile da parte del dicastero. Nel comunicato stampa di precisazione il Mibac riporta dettagliatamente i passaggi procedurali seguiti sulla questione. E dunque, “con nota del Capo di Gabinetto, Adriano Rasi Caldogno, del 21 novembre 2012, è stato richiesto al direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore, Rossana Rummo, di esprimere le valutazioni di competenza in ordine alla costituzione di parte civile; con la nota del 23 novembre 2012, il direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore, ha rappresentato la necessità di costituzione di parte civile; con nota n. 21014 del 30 novembre 2012, il ministro Lorenzo Ornaghi ha chiesto all'Avvocatura Generale dello Stato di procedere alla costituzione di parte civile; con nota del 10 dicembre 2012, l'Avvocatura Generale dello Stato ha chiesto all'Ufficio di Gabinetto di trasmettere il decreto di giudizio immediato; con nota del 19 dicembre 2012, è stato trasmesso all'Avvocatura Generale dello Stato il suddetto decreto”. Per chiudere con l'indicazione che “con nota del Capo di Gabinetto del 27 dicembre 2012 è stato trasmesso all'Avvocatura Generale dello Stato e all'Avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli copia dell'avviso di procedimento in camera di consiglio, a seguito di richiesta di applicazione pena e giudizio immediato emesso in data 7 dicembre 2012 dall'Ufficio del GIP del Tribunale di Napoli”.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©

Correlati