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GIUDICE CONDANNA GENERAL MOTORS A RISARCIMENTO PER SPAMMING


GIUDICE CONDANNA GENERAL MOTORS A RISARCIMENTO PER SPAMMING
08/03/2008, 15:03

La General Motors Italia dovrà pagare 300 euro di risarcimento danni per l'invio, protrattosi nel tempo, di spamming ad un cittadino. Lo ha deciso il giudice di pace di Napoli, accogliendo la richiesta dell'avvocato Angelo Pisani, presidente di "Noiconsumatori.it", in relazione all'invio continuo e non autorizzato di messaggi pubblicitari via posta elettronica. Il giudice Carlo Contarda, della prima sezione civile, ha ribadito nella sentenza il principio secondo cui l'invio di e-mail attuato senza aver ottenuto il consenso informato dei destinatari, fa configurare un trattamento illecito di dati personali, con tutte le conseguenze del caso. Il giudice ha condannato l'azienda anche a pagare un'ulteriore somma di 850 euro in relazione proprio al trattamento illegittimo dei dati. Secondo Pisani, la sentenza "fa profilare tempi duri, anzi durissimi per gli spammer in Italia: si sancisce infatti il principio secondo cui non si può inviare qualsivoglia tipo di pubblicità attraverso sms, mms, mail o chiamate vocali, senza l'assenso del destinatario". In caso contrario, la richiesta di risarcimento danni servirà a compensare "il disturbo arrecato dalle comunicazioni indesiderate, nonché l'occupazione indebita delle linee telefoniche, il tempo perso a leggere ed eliminare le e-mail, il consumo di carta e toner per le stampe dei testi".

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di Redazione
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