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Giugliano in campania, tenta di uccidere la moglie: arrestato


Giugliano in campania, tenta di uccidere la moglie: arrestato
30/03/2011, 12:03

A Giugliano in Campania  i carabinieri della locale compagnia hanno arrestato un uomo di 40 anni, residente in via labriola, operaio, già noto alle forze dell'ordine, resosi responsabile di tentato omicidio della coniuge convivente, una casalinga 38enne.

Ieri sera, nel suo appartamento al 6° piano di un condominio di via labriola, durante una lite scoppiata per pregressi e reiterati dissidi familiari ha accoltellato più volte alla schiena con un coltello la moglie che e’ stata portata da alcuni vicini all’ospedale san giuliano e’ sottoposta a intervento chirurgico per “ferite multiple da taglio alla regione dorsale con perforazione dei polmoni” (non e’ in pericolo di vita ed e’ stata ricoverata con prognosi iniziale di 15 giorni).

Subito dopo il fatto l'uomo si e’ barricato in casa e dopo aver tagliato i tubi del gas di 2 stufe a metano nel corridoio e in cucina ha minacciato di far esplodere l’appartamento. durante l’opera di persuasione ad arrendersi dei carabinieri dell’aliquota radiomobile intervenuti sul posto, l’uomo e’ improvvisamente uscito dall’abitazione e si e’ dato alla fuga venendo bloccato da un appuntato scelto dopo un prolungato inseguimento a piedi per le vie cittadine e dopo una breve colluttazione.

Contestualmente un brigadiere, che aveva ricevuto segnalazione circa la possibile presenza in casa dei 3 figli minori della coppia, si e’ precipitato nell’appartamento saturo di gas e dopo aver chiuso i rubinetti del gas ed aperto le finestre dell’abitazione ha udito rumori provenienti dalla camera da letto. pensando che i minori fossero li il militare ha aperto la porta della stanza venendo investito da una densa coltre fumogena sprigionata dall’incendio del letto (provocato dall'uomo prima di darsi alla fuga).

L’ispezione dell’appartamento ha dato esito negativo (si e’ scoperto che i 3 figli della coppia erano uno al lavoro e 2 dalla nonna). Personale dei vigili del fuoco del distaccamento di scampia fatto intervenire ha spento le fiamme e messo in sicurezza l’appartamento.

I militari sono stati portati in ospedale per accertamenti (il brigadiere ha riportato “intossicazione da monossido da carbonio e stato ansioso” e l’appuntato “contusione al ginocchio sx e trauma contusivo alla spalla dx”, entrambi guaribili in 7 giorni. Nel corso di sopralluogo e’ stata trovata e sequestrata l’arma bianca usata dall'uomo, un coltello da cucina di 19 centimetri di lama ancora sporco di sangue. l’arrestato e’ stato tradotto nella casa circondariale di poggioreale.

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di Redazione
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