Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

GIUGLIANO, PARTONO INTERVENTI DI BONIFICA


GIUGLIANO, PARTONO INTERVENTI DI BONIFICA
27/02/2008, 15:02

"Avviata la bonifica a Giugliano", è stato il tema della giornata di approfondimento promossa dall'Amministrazione comunale, e alla quale hanno aderito ambientalisti, scuole e associazioni, che si è svolta ieri sera nella sede dell'Iise, a Palazzo Palumbo. "Da quindici anni il nostro territorio è sottoposto ad un vero e proprio stress ambientale - dice il sindaco di Giugliano Francesco Taglialatela - Ora si può correre ai ripari grazie al lavoro concordato con il Ministero dell'Ambiente che riguarderà le discariche autorizzate, i siti di abbandono e di stoccaggio dei rifiuti fino ad arrivare alle falde acquifere." Il piano di bonifica attraverserà diverse fasi, dalle indagini preliminari al progetto esecutivo, che sono propedeutiche all'assegnazione dei finanziamenti da parte del Ministero dell'Ambiente. Per la bonifica dei quattro Siti di interesse nazionale campani (tra cui Giugliano) sono stati stanziati 200 milioni di euro e, da una prima stima, Giugliano concorre a strappare fondi per oltre 50 milioni di euro. "Per questo motivo possiamo considerare già avviata la bonifica - dichiara l'assessore Armando Di Nardo - Un traguardo tagliato anche grazie alle collaborazioni attivate con l'università, l’Arin e l’Arpac, che, ognuno per la propria parte, hanno contribuito a comporre il puzzle di dati che ci ha consentito di far partire gli interventi". L'ufficio Ambiente costituito dall'Amministrazione Taglialatela ha ricostruito la mappatura delle discariche e creato ex novo una banca dati molto preziosa per la comunità. A conti fatti, a Giugliano risultano riversati 12 milioni di tonnellate di rifiuti urbani in 5 discariche autorizzate, più 4 milioni di rifiuti in balle nei due siti di stoccaggio, tra Taverna del Re e l'area a ridosso del Cdr. Con questi numeri sembra evidente che il cosiddetto ripristino dei luoghi richiede tempi piuttosto lunghi e risorse molto consistenti.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©