Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Laboratorio allestito in cameretta del figlio di 23 giorni

Giugliano, sequestro record di valori bollati


Giugliano, sequestro record di valori bollati
24/10/2010, 12:10

A Giugliano in Campania, nel napoletano, i carabinieri della locale aliquota operativa con la collaborazione dei colleghi del comando antifalsificazione monetaria di Roma, hanno arrestato per ricettazione, falsificazione di valori bollati, di documenti validi per l’espatrio, di contraffazione di pubblici sigilli ed impronte di pubblica certificazione R.G. 48 anni e P.P. 36 anni, entrambi del luogo e gia’ noti alle forze dell'ordine.

I militari dell’arma, a seguito di una serrata attivita’ di indagine, hanno perquisito l’abitazione della donna, scoprendo un vero e proprio laboratorio domestico per la stampa e la produzione di documenti d’identità falsi, allestito nella cameretta del figlio della donna, di soli 23 giorni di età, rinvenendo 639 tessere con banda magnetica (c.d. white plastics), 500 carte d’identità contraffatte in bianco e 19 supporti cartacei per carta d’identità, 94 patenti di guida contraffatte (su supporto plastico e cartaceo), 141 marche da bollo contraffatte del comune di napoli di vario importo (valore complessivo euro 579,54), 3 tessere sanitarie contraffatte, 2 certificati di proprietà per veicoli in bianco, 4 carte telefoniche internazionali contraffatte, una carta di circolazione contraffatta e 31 in bianco, rubate alla M.C.T.C. di Agrigento addirittura nel lontano 2002, apparecchiatura informatica per la produzione di documenti d’identità falsi (2 personal computer con apposito software, uno scanner e 3 stampanti),attrezzatura e materiali utilizzati per la falsificazione (6 punzoni contraffatti con timbri a secco di vari comuni, 4 pinze per imprimere caratteri braille per non vedenti, 1 pinza di fissaggio, 8 timbri a umido contraffatti, numerose fototessere), materiale cartaceo vario che attesta pregresse e molteplici operazioni di falsificazione di documenti. tutto il materiale e’ stato sottoposto a sequestrato penale.L’uomo e’ stato condotto nel carcere di Poggioreale mentre la donna e’ stata sottoposta agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©