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Dell'Utri: "Questo sì che è un vero pentito"

Giuseppe Graviano: "Mai conosciuto Dell'Utri"


Giuseppe Graviano: 'Mai conosciuto Dell'Utri'
11/12/2009, 13:12

PALERMO - E' iniziata alle 10 di questa mattina l'udienza del processo di Appello contro Marcello Dell'Utri, presso il Tribunale di Palermo. Iniziato regolarmente, si è subito verificato un intoppo, per la protesta degli avvocati difensori, contro la condotta della Procura di Firenze. Infatti in settimana, dopo l'udienza di venerdì scorso in cui è stato sentito Gaspare Spatuzza, i PM di Firenze hanno interrogato entrambi i fratelli Graviano. E i difensori hanno accusato quindi la Procura di avere "preparato" l'esame di oggi dei fratelli Graviano; di conseguenza chiedono di avere i verbali completi dell'interrogatorio. Il Pubblico Ministero ha riversato al Tribunale una serie di verbali - non tutti quelli richiesti dalla Difesa - riguardanti i precedenti interrogatori di Gaspare Spatuzza. La Corte si è ritirata in Camera di Consiglio per deliberare. In ogni caso, siamo nelle solite fasi preliminari di ogni udienza.

Aggiornamento ore 11.15

Durante la pausa del processo, obbligata dal fatto che la Corte sta decidendo sulle richieste della Difesa, il senatore Marcello Dell'Utri, intervistato dai giornalisti presenti, si è scagliato contro la puntata di ieri di Annozero, su Raidue, accusandoli di avere imbastito una sceneggiata, falsificando i fattiche lo vedono a processo. Inoltre ha avuto uno scatto d'ira nei confronti di un free-lance, che gli ha ricordato i suoi rapporti con Vittorio Mangano. "Io l'ho contattato nel 1974, quando non sapevo chi fosse. L'avevo conosciuto alla Bacigalupo, a Palermo, dove ho conosciuto anche Piero Grasso", ha detto Dell'Utri attenendosi alla sua versione dei fatti. Inoltre ha accusato la procura di avere voluto allungare il processo, con l'audizione di Spatuzza e oggi dei fratelli Graviano, mentre in realtà sarebbe dovuto già finire. "Spero di avere una sentenza giusta, perchè non c'è niente contro di me. Spero di averla in Appello, altrimenti la andrò a cercare in Cassazione", ha detto il senatore.

Aggiornamento ore 12.25

Finito l'esame di Giuseppe Graviano, il quale ha di fatto smentito le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza. Ha dichiarato di non avere fatto alcuna dichiarazione al bar Doney, come invece aveva raccontato Spatuzza. Inoltre ha dichiarato di non conoscere Dell'Utri nè di averlo contattato, nè direttamente nè indirettamente.
Subito dopo la Corte si è ritirata e tutti i giornalisti sono andati ad intervistare Marcello Dell'Utri, che ha dichiarato: "Questo è un vero pentito, come dimostra la sua dignità, il suo modo di fare. Non è come Spatuzza".

Aggiornamento ore 13.05

Interrogati anche gli altri due testimoni previsti per oggi. Filippo Graviano non ha accettato di sottoporsi alle domande, come è suo diritto, per legge. Ma è stata strana la motivazione: ha accennato a non meglio specificati motivi di salute, rimandando ulteriori specificazioni ad una lettera inviata alla Corte. L'avvocato difensore di Graviano (è imputato in un reato collegato a quelli trattati in questo processo, quindi viene sentito con l'avvocato difensore, ndr) ha cercato di convincere la Corte a dare lettura di quella lettera, facendo presente - o per lo meno cercando di fare presente, prima che il Presidente lo zittisse - che la "malattia" del suo assistito è legata alla sua condizione di detenuto al 41 bis.
Dopo di lui è toccato al terzo testimone, Cosimo Lonigro. Anche lui ha di fatto smentito le dichiarazioni di Spatuzza, affermando di avere conosciuto i Graviano solo in carcere. A questo punto il Procuratore Generale non ha ritenuto di proseguire con l'esame.
Ora il processo è rinviato al 18 dicembre, udienza durante la quale probabilmente si assisterà a nuove produzioni di documenti e basta.

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di Antonio Rispoli
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