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Lepore: "Così si perde di credibilità"

Giustizia e ingiustizia: intercettazioni silurano Mancuso

Continuano le polemiche dopo nomina di Colangelo

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Giustizia e ingiustizia: intercettazioni silurano Mancuso
04/05/2012, 15:05

NAPOLI - Non si placano le polemiche all´indomani della nomina di Giovanni Colangelo a procuratore capo di Napoli, specie in considerazione del silurato eccellente, il procuratore di Nola Paolo Mancuso. Infatti, a seguito di indagini su presunte intercettazioni telefoniche, a cui lo stesso Mancuso è estraneo, pare sia stata richiesta l´intermediazione del sentore Gasparri per ottenere l´appoggio dei consiglieri laici del Pdl proprio per l´elezione di Mancuso. Con il sospetto sul groppone le correnti di sinistra hanno ritirato la candidatura del procuratore di Nola, permettendo così l´elezione `morbida´ di Colangelo. La situazione così articolata ha provocato una cauta soddisfazione, e per la sola copertura dell´incarico vacante. E mentre il procuratore reggente Pennasilico si è detto ieri compiaciuto per la nomina e attende solo il momento del passaggio ufficiale del testimone al collega, più critico è apparso l´ex capo della procura partenopea Giovandomenico Lepore che ha definito incredibili i tentennamenti dei togati di Palazzo dei Marescialli per la nomina del suo sostituto, "così si perde di credibilità", ha sottolineato Lepore.

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di Rosario Lavorgna
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