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Giustizia: mobilitazione sindaci contro dimissioni ex procuratore Greco


Giustizia: mobilitazione sindaci contro dimissioni ex procuratore Greco
03/12/2009, 11:12


VALLO DELLA LUCANIA - Un forte e deciso appello a rimanere in magistratura. Arriva da numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e il destinatario è l’ex procuratore capo di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, che ha manifestato la volontá di dimettersi dalla magistratura. Sindaci, assessori, sacerdoti ma anche professionisti e cittadini comuni. Tutti al fianco del magistrato salernitano per chiedergli di restare e continuare a combattere la criminalitá, come ha sempre fatto nei suoi 39 anni al servizio dello Stato. Una mobilitazione generale in favore di Alfredo Greco alla quale non si è sottratto nessuno, di ogni colore politico. «Sono molto dispiaciuto della decisione di Greco - ha dichiarato Domenico Bortone, sindaco di Camerota - spero faccia un passo indietro. Greco durante il suo mandato ha dimostrato di amare e tenere molto al nostro territorio. Se la camorra non è ancora arrivata nel Cilento è anche grazie a lui».
Sulla stessa linea il sindaco di Centola, Romano Speranza: «Lo conosco ormai da tanti anni - spiega il primo cittadino - è un magistrato che ha fatto sempre il suo dovere con la massima professionalitá. Spero che resti in magistratura per continuare il suo lavoro a tutela della legalitá». «Se lascerá - ha aggiunto Gerardino Cavaliere, sindaco di Roccagloriosa - sará una grande perdita per la magistratura. Greco è un giudice molto equilibrato e di grande spessore».
Messaggi di solidarietá e di affetto sono stati rappresentati anche dal sindaco di Laurino, Gaetano Pacente, e dal primo cittadino di San Giovanni a Piro, Maria Stella Giannì.
Ma il sostegno al magistrato salernitano è arrivato anche dagli ambienti religiosi: «E’ un vero peccato che uomini come Greco arrivino a manifestare la loro posizione e il loro impegno annunciando un abbandono. Il procuratore - ha dichiarato don Gianni Citro, parroco di Camerota - è un uomo di alto profilo. E’ un magistrato appassionato ed innamorato della giustizia e di conseguenza scomodo e ingombrante in una societá che cerca solo scappatoie, e per una classe politica che è interessata soltanto ad una giustizia privata. Se Greco non abbandona - conclude il sacerdote - la gente del nostro territorio avrá delle speranze in più».

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di Redazione
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