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Ma non riuscirono mai a trovare il certificato di nascita

Gli 007 inglesi sapevano che Charlie Chaplin non era comunista


Gli 007 inglesi sapevano che Charlie Chaplin non era comunista
18/02/2012, 16:02

LONDRA (INGHILTERRA) - Fu uno degli aspetti più disgustosi degli Stati Uniti del dopoguerra: la caccia alle streghe (iniziato dal senatore McCarthy) contro gli artisti, accusati di essere comunisti solo perchè lo erano i loro colleghi o perchè erano stati o erano iscritti al Partito Comunista o a qualche associazione del genere. Tra le tante vittime di questa persecuzione ci fu Charlie Chaplin. La sua colpa: essere amico del cineasta Igor Montagu, lui sì spia del KGB. Per questo venne perseguitato negli Usa e costretto a scappare in Svizzera. Sempre a causa di questa campagna, nel 1956 aveva dovuto rinunciare al titolo di "Cavaliere di Sua Maestà (lo ebbe solo nel 1975, dopo essersi riappacificato con gli Usa).
Oggi si viene a sapere che in realtà gli inglesi sapevano benissimo che Chaplin non aveva nulla a che fare col comunismo. L'unica prova trovata dal controspionaggio inglese fu un telegramma di Montagu nel quale fissava un appuntamento con lui. E basta. Ma c'era il problema che non si riuscì mai a trovare un certficato di nascita di Charlie Chaplin. Le biografie ufficiali dicono che è nato a Walworth, sobborgo di Londra; ma non è maio stato iscritto all'anagrafe. Nel 2010 vennero trovate alcune lettere del 1970 che farebbero capire come in realtà Chaplin sia figlio di zingari, e quindi nato in un carrozzone alla periferia di Birmingham. Nei documenti desecretati di recente che lo riguardano, invece si avanza l'ipotesi che sia nato in Francia, vicino Fontainbleu; ma anche in questo caso le ricerche all'anagrafe non hanno dato esito. A causa di queste incertezze, negli anni '50 si pensò che in realtà l'attore e regista fosse una spia russa e che usasse la sua attività nel mondo del cinema per spiare gli Usa.

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di Antonio Rispoli
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