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Gli ottici al questore, "già cinque mesi fa denunciammo l'esistenza di un'organizzazione"


Gli ottici al questore, 'già cinque mesi fa denunciammo l'esistenza di un'organizzazione'
29/03/2011, 12:03

La vicenda dell’ottico rapinato per ben 45 volte non stupisce l’ACOIN (Associazione Ottici Optometristi di Napoli e Provincia), aderente a Confcommercio provinciale. Anzi , spiega il presidente degli ottici Luigi De Luca, conferma quanto già pubblicamente denunciato mesi fa all’allora Questore di Napoli Santi Giuffrè.

“Nel corso di un incontro ufficiale – spiega infatti De Luca – dimostrammo con denunce alla mano la ricorrenza di episodi analoghi ai danni di colleghi perpetrati sempre con la stessa modalità e nello stesso periodo, elementi che ci lasciavano presupporre l’esistenza di una vera e propria organizzazione criminale specializzatasi nella caccia agli occhiali griffati. In quell’occasione aderimmo anche al progetto per la videosorveglianza, ma da allora nulla è cambiato. Il danno per la categoria è ingente, basti pensare che proprio adesso che si va incontro alla stagione balneare nessuno di noi ha il coraggio di esporre in vetrina le nuove collezioni. Non bastasse, siamo ormai costretti a vivere continuamente con la paura di subire una rapina o un furto, temendo quindi non solo il danno economico ma anche di rimetterci la vita, visto come sono violenti questi delinquenti”.

Sostegno alla denuncia dell’ACOIN è stato manifestato anche dal presidente della Confcommercio di Napoli e provincia Pietro Russo , che ha detto: “A Napoli esiste una maggioranza silenziosa che è ostaggio di pochi criminali che, nonostante vengano colti in flagranza di reato, riescono purtroppo a farla franca, col rischio anche di veder minacciati non solo chi denuncia ma anche chi contribuisce alla cattura dei malviventi. Bisogna invertire questa tendenza: il poliziotto che ha sventato l’ulteriore reato deve sentirsi al sicuro al pari del negoziante, e perché questo accada c’è bisogno non solo della certezza della pena, ma anche di poteri speciali accordati dallo Stato a chi dovrà di qui a breve prendere le redini dell’amministrazione cittadina”.

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di Redazione
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