Cronaca / Curiosità

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L'indagine è stata compiuta dal sito 'Divorce-online'

Gran Bretagna: Facebook è la causa di un terzo dei divorzi

Twitter è responsabile solo per lo 0,5% dei casi

Gran Bretagna: Facebook è la causa di un terzo dei divorzi
03/01/2012, 14:01

LONDRA - Facebook sempre di più unisce e divide le persone, diventa causa di litigi, di separazioni e anche di divorzi. Sembra un argomento da bar e invece è diventato un elemento importante da discutere in uno studio legale. È quanto accade perlomeno in Gran Bretagna, dove secondo una ricerca del sito ‘Divorce-online’ , un terzo dei casi di divorzi è dovuto proprio al social network. Su una ricerca effettuata su un campione di 5000 persone, Facebook viene citato tra i responsabili del 33% dei divorzi nel 2011 (nel 2009 era del 20%), mentre Twitter incide solo nello 0,5% dei casi. ‘Divorce-online’ fornisce servizi alle coppie che vogliono interrompere il matrimonio e ha postato un link dove informa quanto stia diventando micidiale Facebook tra moglie e marito.  Nell’analisi del sito inglese, i primi tre motivi che portano a un divorzio con implicazioni virtuali, sono: messaggi inappropriati da parte del coniuge nei confronti di persone dell’altro sesso; commenti cattivi da parte di uno dei due coniugi separati sulla bacheca dell’altro/a; segnalazioni del comportamento di uno dei coniugi da parte degli amici di Facebook.
Un portavoce di ‘Divorce-online’ Mark Keenan ha dichiarato: “Il social network è diventato lo strumento principale di comunicazione. Se qualcuno vuole avere una relazione o per flirtare è il posto più facile per farlo. Inoltre l’utilizzo di Facebook per fare commenti sui partner di ex amici è sempre più frequente. La gente deve stare attenta a ciò che si scrive sulle proprie bacheche”. Non si tratta di un semplice consiglio per evitare brutte figure, ma per arginare il fenomeno dei divorzi, che portano spesso in Tribunale proprio commenti e battute scritte su Facebook.

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di Emanuele De Lucia
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