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Stephen Griffiths avrebbe già colpito nel 2001

Gran Bretagna: il killer delle squillo è un criminologo


Gran Bretagna: il killer delle squillo è un criminologo
27/05/2010, 19:05

LONDRA - La Gran Bretagna con le sue nebbie è da sempre la patria dei gialli più intriganti ma soprattutto di serial killer che prendono di mira le prostitute. Luoghi comuni a parte  la polizia del West Yorkshire (Inghilterra) ha arrestato e sta interrogando Stephen Griffiths, un quarantenne che sembra stia ultimando un dottorato di ricerca in criminologia, con il sospetto che sia l’assassino seriale che ha ucciso tre prostitute nella zona di Bradford. E forse una quarta, già nel 2001.
Si tratta di Shelley Armitage (31 anni), Susan Rushworth (43) e Suzanne Blamires (36), tutte donne di modesti mezzi, che con la prostituzione mantenevano se stesse e le famiglie. I resti della Blamires, smembrati, sono stati trovati martedì da un passante nel fiume Aire a Shipley, poco lontano da Bradford. Le altre due sono scomparse, ma la polizia tratta i loro casi come omicidio, anche in assenza dei cadaveri. Griffiths - la sua identità non è stata ufficialmente confermata, se non da fonti locali a Bradford - è stato arrestato in relazione all’uccisione di Blamires. Pare che a portare a lui siano stati filmati di telecamere a circuito chiuso risalenti al 21 maggio - l’ultima volta che Suzanne è stata vista.
Di Armitage non si hanno più notizie dal 26 aprile, mentre Rushworth è sparita il 22 giugno 2009. La polizia sta anche cercando di capire se ci siano collegamenti tra Griffiths e l’assassinio nel 2001 di Rebecca Hall, una prostituta di 19 anni. Gli inquirenti hanno ancora poche ore per far scattare l’incriminazione dell’uomo, o lasciarlo libero.
La polizia, con l’assistenza di unità cinofile, ha passato al setaccio numerosi edifici, alcuni dei quali nella zona di Chain Street, tradizionale luogo di prostituzione della cittadina. Sommozzatori hanno scandagliato per ore il fiume Aire. «Le famiglie di Suzanne, Shelley e Susan vengono sostenute dai nostri agenti di collegamento man mano che l’inchiesta va avanti», ha detto uno dei responsabile dell’indagine, il vice ispettore Jawaid Akhtar. Tra il 2006 e il 2007 la Gran Bretagna fu scossa dal caso di Steve Wright, l’operaio riconosciuto colpevole dell’assassinio di cinque giovani prostitute a Ipswich, nel Suffolk (Inghilterra orientale). Al processo Wright, condannato all’ergastolo, si è sempre detto innocente, e ha soltanto ammesso che aveva avuto rapporti a pagamento con quattro delle cinque prostitute uccise tra l’ottobre e il dicembre del 2006.
Era un frequentatore abituale della desolata zona periferica di Ipswich, dove erano state viste per l’ultima volta le cinque prostitute - tutte sotto i trent’anni e tutte con problemi di droga. I loro cadaveri erano stati poi trovati nelle campagne circostanti.
Wright fu arrestato il 19 dicembre del 2006, dopo che macchie di sangue di due vittime furono trovate su un giubbotto a casa sua. Tracce del suo Dna furono rinvenute sui corpi di tre vittime. Il processo non ha tuttavia chiarito che cosa l’abbia spinto a trasformarsi in un serial killer.

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di Mario Aurilia
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