Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Il procuratore antimafia ricalca le parole di Saviano

Grasso: da camorra armi all’Eta in cambio di droga


Grasso: da camorra armi all’Eta in cambio di droga
28/09/2009, 19:09

Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, durante un intervento oggi a Belgrado in una conferenza sulla lotta alla criminalità organizzata nei Balcani occidentali, ha affermato che c’è un legame tra camorra, Eta e Farc colombiane. Nel dettaglio le Farc, che “si finanziano con il traffico di cocaina”, venderebbero gli stupefacenti ai terroristi dell’Eta, i quali, a loro volta, li girerebbero ai camorristi dai quali in cambio otterrebbero “armi provenienti dai traffici nei paesi dell’est Europa”. Sono dichiarazioni che ricalcano quasi alla perfezione quelle rilasciate dallo scrittore Roberto Saviano  agli inizi di settembre durante una conferenza stampa a Santander e riportate dal sito web Abc e dal quotidiano El Pais.
Nella circostanza Alfredo Rubalcaba, ministro dell’Interno spagnolo, aveva dichiarato che non c’era nessuna prova che l’Eta commerciasse stupefacenti e che abbia appoggi con la camorra.

 

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©