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Il comico genovese critica l'autore di Gomorra

Grillo su Saviano:"Fa godere Berlusconi come un riccio"


Grillo su Saviano:'Fa godere Berlusconi come un riccio'
24/11/2010, 19:11

La scena è descritta con grande dovizia di particolari da un articolo pubblicato da Beatrice Borromeo sul "Il Fatto Quotidiano":
Beppe Grillo critica Roberto Saviano ed ammutolisce i 3500 spettatori accorsi al Gran Teatro di Roma. Il comico genovese, riferendosi in particolare alla penultima puntata di "Vieni Via con Me" durante la quale lo scrittore aveva parlato di legami tra la 'ndrangheta e la Lega Nord,  ha infatti detto che Saviano "è bravissimo per carità; ma qualche nome lo deve pur fare, altrimenti si fa solo tirare in mezzo". A quel punto il giovane pubblico presente è rimasto per qualche istante interdetto; attendendo dal comico genovese un chiarimento.
Chiarimento che è arrivato nel pieno stile grillino:"“Signori! Italiani! Aprite gli occhi: Vieni via con me lo produce Endemol, e chi è Endemol? È Berlusconi. Il programma fa ascolti altissimi: quindi Berlusconi guadagna un sacco di soldi. Se aggiungiamo che Saviano non fa i nomi dei politici collusi, né in Lombardia né in Parlamento, è chiaro che poi il nano gode come un riccio".
Grillo, dopo la prima puntata del programma di Rai 3 che ha fatto discutere tantissimo ancor prima di andare in onda, ha rincarato la dose:"Saviano e Fazio hanno avuto il 25 per cento di share, con più di 7 milioni di spettatori. Ricordiamo che Mediaset, che è di Berlusconi, ha azioni Endemol, e faccio notare che fra gli azionisti ci sono anche Telecinco e varie scatole cinesi".
Al teatro, come già detto, la reazione è stata praticamente neutra: nessun fischio, nessuna protesta ma nemmeno un accenno di applauso. Del resto, le due onde emotive ed ideologiche (quella grillina e quella del savianesiimo) che solitamente viaggiano in parallelo, per la prima volta si sono scontrate ed annullate vicendevolmente.
Sul blog di Grillo, però, i commenti sono quasi tutti a favore dell'autore di Gomorra e critici nei confronti dell'ideatore del Movimento 5 stelle. Tra i pro-grillo, però, la Borromeo individua il commento  particolarmente eloquente di un utente anonimo:"Il dio denaro ha convertito tutti - scrive chi si firma come "sono scoraggiato" - Non si possono sentire Benigni (Medusa) e Saviano (Mondadori) nella trasmissione (Endemol) parlare di antimafia e antiberlusconismo".
In ogni caso ed in maniera difficilmente confutabile, c'è da riscontrare che l'antiberlusconismo è di sicuro fruttifero come e forse addirittura più del berlusconismo stesso. E' però colpa di persone come Saviano e Benigni se si trova un "pezzetto" di Berlusconi in quasi ogni società italiana che fatturi più di 2 milioni di euro all'anno? Oppure è il sistema economico e legislativo del nostro paese che fa del conflitto d'interessi la propria regola maestra a non essere più accettabile? Alle menti sul serio libero e non bisognose di "santoni" e paladini l'ardua sentenza.

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di Germano Milite
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