Cronaca / Giudiziaria

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Bilanci alterati, rimborsati anche viaggi all’estero

Guardia di Finanza indaga sulla Regione Calabria

“Gratta e vinci” pagati dai contribuenti

Guardia di Finanza indaga sulla Regione Calabria
03/04/2013, 11:21

REGGIO CALABRIA – Tutto rimborsato, viaggi, auto, cene e multe. Questo è quanto è stato appurato dalla Guardia di Finanzia di Reggio Calabria, nei bilanci alterati dei gruppi del Consiglio Regionale .
Spese rimborsate che comprendevano costi esigui da 70 centesimi per un caffè a rimborsi più sostanziosi per l’acquisto di tablet , cellulari e ricariche telefoniche.
La guardia di Finanza ha analizzato fatture comprensive tra il 2010 ed il 2012, segnati tra gli acquisti da risarcire perfino un “Gratta e Vinci”, perdente. Gli agenti erano settimane che stavano indagando per verificare i conti della Regione Calabria. I pm hanno segnalato sul registro degli indagati alcuni tra i direttori amministrativi dei gruppi di Palazzo Campanella e dieci consiglieri regionali, con accusa di peculato per aver usato soldi pubblici per scopi palesemente non istituzionali.
Non si fermano le indagini, si cerca di capire e di scoprire cosa altro è stato nascosto. L’alterazione di bilancio è tale da dover ipotizzare un debito pubblico di notevole consistenza. Viaggi all’estero, cene luculliane, finesettimana in Toscana, sono tra le spese rendicontate e pagate dai contribuenti italiani.
Oggetti di ordinaria quotidianità, detersivi e persino spazzole per tergicristalli sono tra le spese rimborsate che gli agenti della Guardia di Finanza hanno individuato nei conteggi manipolati.

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di Rosa Alvino
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