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Guardia di Finanza: sequestro di slot machine a Cava de’ Tirreni


Guardia di Finanza: sequestro di slot machine a Cava de’ Tirreni
09/09/2011, 13:09

I militari della Tenenza di Cava de’ Tirreni, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo economico del territorio disposti e coordinati dal Comando Provinciale di Salerno e finalizzati anche alla prevenzione e alla repressione di illeciti in materia di congegni ed apparecchi da divertimento ed intrattenimento, hanno individuato in città un circolo che deteneva congegni e apparecchi da divertimento ed intrattenimento cc.dd. “videopoker”, nonché per la raccolta di scommesse on-line, privi delle necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
Il controllo è scattato nelle tarda serata di ieri, nel pieno dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono della città metelliana, a seguito di una preliminare ed approfondita attività info-investigativa e ricognitiva, allorquando i finanzieri hanno notato in un locale la presenza di numerosi videogiochi apparentemente guasti, ma tramite un magnete sfregato su un apposito interruttore abilmente occultato sul mobile gioco, veniva attivato il gioco illegale del poker
L’operazione ha permesso di sottoporre a sequestro 4 apparecchi “videopoker”, un apparecchio del tipo “totem” e la somma di €. 2.274,00.
I responsabili del circolo, C. A. e P. A., rispettivamente di anni 30 e 45, nonché il noleggiatore degli apparecchi, V. V., di anni 47, tutti di nazionalità italiana, sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria e rischiano ora una severa sanzione pecuniaria, oltre alla chiusura del circolo, per violazione all’art. 4 della Legge n. 401/89, che regolamenta la raccolta di pubbliche scommesse per via telematica, e agli artt. 718 e 719 del Codice Penale (Esercizio del gioco d’azzardo), i quali prevedono e sanzionano il giuoco d’azzardo con una elevata sanzione pecuniaria e con l’arresto.
Sono stati, inoltre, deferiti all’Autorità Giudiziaria di Salerno tre avventori, C. G., T. G. e R. C., rispettivamente di anni 40, 51 e 34, anche loro di nazionalità italiana, per violazione all’art. 720 del Codice Penale (Partecipazione a gioco d’azzardo)
L’attività di servizio si aggiunge alle già molteplici operazioni portate a termine dalle Fiamme Gialle e conferma l’efficienza del presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo su tutto il territorio con l’obiettivo di arginare il dilagante fenomeno delle giocate illegali.

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di Redazione
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