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Tor Bella Monaca: una lotta per il controllo del territorio

Guerra tra bande pusher: 11 arresti a Roma


Guerra tra bande pusher: 11 arresti a Roma
04/04/2011, 19:04

Una guerra tra decine di nigeriani con massacri a colpi di machete e altre armi, per il controllo del territorio nello spaccio di eroina alla periferia di Roma. Il quartiere di Tor Bella Monaca, in passato teatro di episodi di razzismo, stavolta è lo scenario di violenze sanguinarie tra bande di africani. Di questi, undici sono stati arrestati la scorsa notte dai carabinieri. Sono ritenuti responsabili di due raid in soli tre giorni, avvenuto ieri contro un nigeriano di 25 anni, ridotto in fin di vita dopo essere stato quasi decapitato. Il giovane è stato vittima della furia vendicativa dei suoi connazionali: era probabilmente tra gli autori di un’altra spedizione punitiva avvenuta tre giorni prima nella stessa zona e con le stesse modalità nei confronti di un nigeriano della banda rivale. Dopo il primo episodio di giovedì scorso è scattata la ritorsione dell’altro gruppo. Niente pistole. Solo armi che ricalcano esecuzioni in stile tribale, come i bastoni con intarsi africani. Ieri, in pieno giorno gli undici cittadini nigeriani, che hanno tra i 20 e i 38 anni, si erano accaniti contro la vittima colpendola con catene, bottiglie e, alla nuca, con un machete. Gli aggressori avevano prima seguito la “preda” a bordo di alcune auto, poi la hanno rincorsa a piedi bloccandola in un vicolo cieco. Ma alcuni testimoni hanno assistito all’aggressione e hanno indicato il modello delle auto utilizzate per il raid. Attraverso i dati sulle vetture, i carabinieri sono risaliti a un’abitazione della borgata Finocchio, dove vivevano i nigeriani fermati assieme alle proprie famiglie. Nella notte è scattato il blitz.

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di AnFo
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