Cronaca / Curiosità

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A Lecco la nuova assurdità della P.A.

Ha 95 anni ed è viva, l’Inps la crede morta


Ha 95 anni ed è viva, l’Inps la crede morta
04/09/2012, 18:19

LECCO – Ha 95 anni si chiama Antonia Travagliante ed è viva e vegeta, ma non per l’Inps. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha, infatti, recapitato una cartella alla famiglia della signora intimando di restituire le rate della pensione riscosse tra il 2006 ed il 2012. La strana vicenda è accaduta a Lecco ed è stata riportata da un quotidiano locale.

“All’inizio pensavo fosse uno scherzo – racconta la signora Antonia – i miei figli per tenermi allegra me ne fanno spesso, ma purtroppo non era così”.

Non è, tra l’altro, la prima volta che la signora Travagliante subisce le assurdità della Pubblica Amministrazione. Già in passato, negli anni in cui abitava in Sicilia le era stata inviata una lettera per il servizio militare. In quel caso, il disguido fu risolto subito.

E sulla questione è intervenuto anche Calogero Sanfilippo, delegato lombardo di Sos Utenti: “La lettera ricevuta dalla signora Antonina è davvero assurda. E’ indirizzata a una signora spacciata per morta per 76 mesi e poi fatta resuscitare per ricevere una richiesta di rimborso. Come si può poi chiedere e pretendere che una signora di 95 anni effettui il ricorso on line oppure recandosi a un patronato? E’ una vergogna senza soluzione di continuità”. 

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di Rossella Marino
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