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La "rivelazione" di un frate benedettino

Hitler voleva impossessarsi della Sacra Sindone


Hitler voleva impossessarsi della Sacra Sindone
07/04/2010, 11:04

TORINO - E' prossima l'ostensione della Sacra SIndone, che proseguirà nel Duomo di Torino dal 10 aprile al 23 maggio. E come sempre in questi casi si cerca di ravvivare la curiosità della gente. Questa volta tocca a padre Andrea Davide Cardin, direttore della Biblioteca Statale di Montevergine, uno dei più noti santuari della Campania. Padre Cardin ha rilasciato una intervista in cui rivela che nel 1939, per evitare che Hitler mettesse le mani sulla reliquia, la stessa fu nascosta proprio nel santuario di Montevergine, situato in cima ad una montagna in provincia di Avellino. Ufficialmente lo spostamento, in un luogo che rimase allora segreto, era stato fatto per proteggerlo dagli eventuali bombardamenti. Poi nel 1946 il sudario fu riportato a Torino ed esposto nel Duomo.
In realtà la rivelazione riguarda solo il luogo del nascondiglio. Che Hitler avesse una vera e propria passione per le reliquie religiose e per i misteri mitologici non è una novità; passione che divideva con Himmler e molti altri gerarchi nazisti. Quindi è normale che volesse anche la Sindone che - reliquia vera o meno che sia - rappresentava qualcosa di amato da milioni di credenti.

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di Antonio Rispoli
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