Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Gli attivisti di Casapound sulla decisione della Iervolino

Hmo: Noi sgomberati per dare stabile a Rete Antifascista


Hmo: Noi sgomberati per dare stabile a Rete Antifascista
05/02/2010, 17:02

''Alcuni quotidiani riportano la notizia di un incontro tra il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino e il sedicente Comitato Cittadini Materdei per l'assegnazione del ex Convento in Salita S.Raffaele. Il fatto lascia indignati gli ex occupanti dello stabile che da mesi chiedono di essere ricevuti dal sindaco ma non hanno mai ricevuto risposta positiva''. E' quanto si legge in una nota dell'associazione Hmo. ''E' l'ennesimo abuso che viviamo - spiegano gli appartenenti all'associazione - Questo e' l'esempio eclatante di come la gestione comunale sia legata a doppio filo con alcuni gruppi antidemocratici della Rete antifascista (artefice di piu' assalti durante l'occupazione e degli ultimi agguati sotto casa di nostri militanti) e di come l'amministrazione non sia obiettiva, democratica, ne' imparziale''. ''Se non avessimo occupato, probabilmente quei 3.500 metri quadri abbandonati sarebbero rimasti tali - continuano i ragazzi -Nei tre mesi di permanenza all'interno dell'ex convento abbiamo presentato un progetto per l'accoglienza di ragazze madri, per un asilo e per creare un centro di consulenza medica gratuita, e abbiamo avviato ludoteca e doposcuola a costo zero solo con il nostro volontariato. Quale la risposta verso di noi? Uno sgombero per problemi d'ordine pubblico creati a tavolino dalla Sinistra Antagonista appoggiata da esponenti Napoletani di Rifondazione e Pd. Oggi - conclude l'Hmo - siamo stanchi di subire e, nel leggere che il sindaco ha ricevuto questi personaggi sotto questo nome clamorosamente fittizio. Non possiamo che denunciare pubblicamente l'uso di due pesi e due misure, la mancanza assoluta di democraticita' a Napoli e l'inizio da parte nostra di una battaglia legale tramite il ricorso alla Procura della Repubblica per l'ingiustizia subita''.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©