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E' un artista, ha craccato la sua cartella clinica

"Ho un cancro al cervello, voglio una cura aperta"

I suoi esami online, in un giorno già due consulenze


'Ho un cancro al cervello, voglio una cura aperta'
11/09/2012, 09:35

ROMA - Si chiama Salvatore Iaconesi, è un artista esperto in tecnologie e hacking. Ed è malato di tumore al cervello. Sogna una cura "open source", alla quale tutti possano dare un contributo. Per questo ha craccato la sua cartella clinica digitale pubblicandola sul web e mettendola a disposizione di chiunque, in cerca di una cura.
Nella cartella clinica del San Camillo Forlanini di Roma, pubblicata online, la diagnosi parla di un probabile glioma di basso grado. "Ho un tumore al cervello - racconta Salvatore nel suo video (www.artisopensource.net/cure) diffuso sul web - Ieri sono andato a ritirare la mia cartella clinica digitale: devo farla vedere a molti dottori". Ma la cartella era in formato chiuso e proprietario, per questo  "non potevo aprirla con il mio computer, né potevo mandarla in quel formato a tutti coloro che avrebbero potuto salvarmi la vita. L'ho craccata. L'ho aperta e ho trasformato i suoi contenuti in formati aperti, in modo da poterli condividere con tutti. Solo oggi sono già riuscito a condividere i dati sul mio stato di salute (sul mio tumore al cervello) con 3 dottori. Due mi hanno già risposto. Sono riuscito a farlo - spiega - solo perché i dati erano in formato aperto e accessibile: loro hanno potuto aprire i file dal loro computer, dal loro tablet. Mi hanno potuto rispondere anche da casa. Progressivamente - promette - renderò disponibili tutte le risposte che riceverò, sempre in formati aperti, così che chiunque abbia il mio stesso male possa beneficiare delle soluzioni che ho trovato".

Questa operazione, oltre ad essere una possibilità concreta in più di mettere insieme conoscenze e quindi trovare una soluzione, "è una cura. E' la mia cura open source - dice Salvatore -  Questo è un invito a prendere parte alla cura. Cura, in diverse culture, vuol dire diverse cose. Ci sono cure per il corpo, per lo spirito, per la comunicazione. Prendete le informazioni sul mio male, se ne avete voglia, e datemi una cura: fateci un video, un'opera d'arte, una mappa, un testo, una poesia, un gioco, oppure provate a capire come risolvere il mio problema di salute".

Ma una cura può esserlo anche per l'anima: Iaconesi si rivolge anche ad artisti, designer, hacker, scienziati, fotografi, videomaker, musicisti, scrittori. "Tutti possono darmi una cura - afferma - Create la vostra cura usando i contenuti che trovate in dati/data, in questo sito e inviatela a info@artisopensource.net. Tutte le cure - promette - saranno messe qui".

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di Gaia Bozza
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