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L'allarme lanciato dalla Polizia di Stato

"Ho un video porno su di te? Paga oppure..." ricatto on line per migliaia di italiani


'Ho un video porno su di te? Paga oppure...' ricatto on line per migliaia di italiani
20/09/2018, 16:49

Migliaia di persone hanno ricevuto una e-mail ricattatoria: "Ho un video di te che ti masturbi. Paga 300 bitcoin (la criptovaluta virtuale, ndr) oppure il video verrà diffuso su Internet". Questa la minaccia proveniente apparentemente dalla stessa e-mail del destinatario. Una minaccia ovviamente non realizzabile, dato che in realtà non c'era nessun video; ma che poteva funzionare nel caso qualcuno avesse la coscienza sporca. 

L'allarme è stato dato dalla Polizia di Stato, che aveva avuto numerose segnalazioni su questo ransomware (virus per ottenere un riscatto, ndr) e ha quindi diffuso via Internet l'avvertenza di non credere a questa e-mail. 

In realtà, non è certo il primo caso. Praticamente le truffe on line sono nate con la diffusione di Internet. Quando c'erano i modem a 64k, disattivavano il modem e lo ricollegavano ad un numero a pagamento per connettersi a siti porno; ma quella è preistoria. Oggi arrivano le e-mail di banchieri, principi sauditi, emiri arabi, e personaggi del genere che dicono di avere grosse somme bloccate (per decine di milioni di dollari) e hanno bisogno di un prestanome e di una somma di denaro per sbloccarli, in cambio di metà della somma. E chiedono solo qualche migliaio di euro.... che sarà mai? 

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di Antonio Rispoli
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