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E con la Coppa America centinaia di attività chiudono

Hubler indagato per truffa rappresenta Napoli nel Mondo


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Hubler indagato per truffa rappresenta Napoli nel Mondo
12/04/2013, 16:44

NAPOLI - Siamo alle solite in un’Italia dove ognuno rimane attaccato alla propria poltrona e non si schioda dal proprio posto di potere la vicenda riguardante nomi prestigiosi come Rocco Papa, ex presidenti di Bagnolifutura; Carlo Borgomeo e soprattutto Mario Hubler, ex direttore generali di Bagnolifutura e oggi Presidente di America's Cup Napoli non fa altro che rispecchiare l’usanza comune della nostra realtà politica.
L’eterna questione del conflitto d’interessi. 
Le vicende legate alla bonifica mai eseguita delle aree di Bagnoli e quella dei tanti viceré che secondo la Procura, "sono avvenute in un contesto generalizzato di conflitto d'interesse". In cui tutti gli enti politici istituzionalmente preposti al controllo dell'attività di bonifica, quali Arpac, Comune e Provincia di Napoli, si sono venuti a trovare", rappresenta una storia vecchia come il mondo.
Ma se la magistratura dovrà fare, giustamente il suo corso, sebbene siamo tutti a favore della presunzione d’innocenza sugli indagati, i napoletani sono comunque stanchi.
Stanchi di veder sprecata l’ennesima occasione di rilancio, stanchi di dover veder confusi i ruoli e di non vedere mai quella trasparenza che tutti declamano da veri moralizzatori.
E l’evento dell’anno, l’America's Cup che cosa rappresenta se non l’ennesima contraddizione della nostra città, il cui Presidente risulta essere addirittura inquisito?
Una metropoli spaccata in due, da una parte la speranza disattesa del rilancio dell’economia con questo evento e dall’altra i negozi che chiudono e sono in ginocchio. Da una parte un evento che dovrebbe darci lustro e dall’altra colui che dovrebbe esserne il rappresentante è indagato?
Cosa penseranno gli Americani di noi?
E cosa dirà il console degli Stati Uniti a Napoli Donald L. Moore adesso che sebbene inquisito Mario Hubler minaccia di non dimettersi?
Di certo questa proverbiale ambiguità di alcuni dirigenti non passerà inosservata alle telecamere del mondo che giungeranno a Napoli in questi giorni, noi napoletani purtroppo a tutto ciò siamo abituati.

 

 

 

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di Redazione
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