Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

I bambini nati in provetta si potranno disconoscere


I bambini nati in provetta si potranno disconoscere
07/11/2012, 19:07

Secondo quanto appreso da un emendamento presentato in commissione Affari sociali della Camera  da Antonio Palagiano dell’Idv, anche le madri dei bambini nati con la procreazione assistiti potranno disconoscere il figlio al momento della nascita come avviene nel caso del concepimento naturale.

Palagiano spiega: “Non esistono madri di serie A e di serie B e, se a tutte le donne è concessa la possibilità di disconoscere il proprio nascituro al momento del parto, deve essere così anche per le donne che ricorrono alla procreazione medicalmente assistita. Per questo non posso che essere soddisfatto per l'approvazione dell'emendamento a mia prima firma, che permetterà anche alle donne che ricorrono alle tecniche di procreazione medicalmente assistita di mantenere la segretezza del parto e di veder così tutelata la loro libertà di scelta. Cade così un ulteriore tassello della legge 40 e, se possibile, si rende ancora più urgente una riscrittura delle normativa italiana sulla Pma, evidentemente inadatta a tutelare esigenze e diritti di donne e coppie che desiderano un figlio ricorrendo alla tecnica della provetta.”

L’emendamento presentato da Palagiano modifica la legge 40 nel punto che vieta alle donne che si sono sottoposto a procreazione assistita, di disconoscere il figlio al momento del parto. Il Presidente della commissione, Giuseppe Palumbo del Pdl, si è dichiarato favorevole all’emendamento votando a suo favore così come tutti gli altri gruppi, fatta eccezione per la Lega.

Commenta Stampa
di Claudia Annunziata
Riproduzione riservata ©