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I BLOG ULTRAS: "NON SIAMO CRIMINALI"


I BLOG ULTRAS: 'NON SIAMO CRIMINALI'
03/09/2008, 17:09

Legami con la criminalità organizzata? Atti di violenza gratuita? Stadi a porte chiuse? Gli ultras di tutta Italia non ci stanno. Alle accuse mosse in questi giorni ai tifosi napoletani in trasferta a Roma, colpevoli di aver devastato treni e minacciato passeggeri e operatori Fs durante la prima giornata di campionato, rispondono dai loro siti e blog in coro praticamente unanime: "non siamo disposti a fare la parte dei cattivi". "Lo sapevo che era una trappola", scrive un membro del sito 'Ultras lodigiani'. E aggiunge: "Non so se ci avete fatto caso, ma avete visto quanto caos è stato fatto per nulla o quasi? Scene di napoletani che corrono a prendere i bus per andare allo stadio le hanno fatte passare come devastazioni alla stazione Termini; per sopperire alle carenze di Trenitalia (principale artefice di quanto è successo domenica), si è data la colpa ai napoletani".   Se la prendono con le dichiarazioni del ministro Maroni, con le sue prese di posizione sulle scarcerazioni dei tifosi partenopei arrestati domenica, gli autori del sito 'Senza Padroni': "Le persone fermate sono state denunciate per detenzione di oggetti atti ad offendere e armi bianche. Anche se sono oggetti e modo di fare che con il mondo ultras non ha niente a che fare, non è e non sarà mai un motivo per essere arrestati!". "Hanno esagerato... Sì, ma chi?", si chiede in modo ironico uno dei blogger partenopei di 'EsseQuamVideri', in un post in cui racconta la trasferta di domenica a cui lui stesso ha partecipato. "Ammassati come animali, senza acqua da ore, saliamo in un pullman che può contenere 50 persone ma noi siamo più di 150". E ancora: "Arriviamo nello stadio quando il secondo tempo è gia iniziato da qualche minuto, la ressa ai cancelli è infernale". Infine, spiega l'utente del sito: "Quando la partita finisce ci tengono altre due ore nello stadio". Appena usciti: "Squadracce di celerini fanno il giro tra i pullman scegliendo tifosi a campione da pestare".   Di diverso parere, invece, il blog di ultras napoletani 'A gamba tesa'. "Trasferte vietate fino al termine del campionato", annuncia laconico l'ultimo post. "Saranno contenti, adesso, quei teppisti che hanno disatteso l'invito dei gruppi organizzati di recarsi a Roma per sostenere la squadra e non per sfondare treni o picchiare i pendolari o sputare in faccia agli autisti", dichiarano senza giri di parole. Per episodi come questi, spiegano, sono "gli ultras, quelli veri, a pagare". Da questi episodi, però, si può ancora "salvare qualcosa", scrive infine un utente dello juventino 'Abbatantuono ultrasblog': "Rimangiatevi l'equazione ultras uguale criminale, dateci una possibilità, datela a chi rischia di rimanere schiacciato dalla ressa di forcaioli e teppisti - spiega in un post indirizzato a politici e forze dell'ordine -. Mettete intorno ad un tavolo chi di queste faccende si intende e non ascoltate solo la plumbea voce della rappresaglia".

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di Redazione
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