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I cinque sensi del Trentino


I cinque sensi del  Trentino
14/05/2011, 12:05

Il Trentino terra di favole e di fate affascina da secoli viaggiatori di ogni età. La leggenda più famosa delle Dolomiti, che dà una spiegazione romantica del perchè le montagne si tingano di rosa al tramonto, è quella del Giardino delle rose di Re Laurino dove abitava un popolo di nani. Il sovrano si invaghì della principessa Similda e dopo mille peripezie Laurino riuscì a tornare alle sue montagne ove, colto da profonda tristezza per il perduto amore, fece pietrificare il roseto e pronunciò una formula magica per rendere le rose invisibili di giorno e di notte. Ma dimenticò il crepuscolo, perciò da allora ad ogni tramonto, riappaiono tutte le rose tingendo di un meraviglioso rosa l'intera montagna, chiamata appunto Rosengarten. A tutela delle Dolomiti è nata il 13 maggio 2010 la Fondazione Dolomiti Unesco per la tutela e lo sviluppo conservativo di questo territorio consacrato nel 2009 dall’Unesco patrimonio naturale dell’umanità.

Natura, relax e prodotti genuini sono di casa in Trentino dove si può vivere una vacanza ai ritmi di un tempo. « Presentare il Trentino significa presentare un modello vincente » dice Paolo Manfrini, direttore relazioni esterne della Trentino Marketing Spa, intervenuto a Napoli per illustrare la nuova offerta della stagione estiva. Egli ha posto l’accento sulla calda accoglienza della regione che è ricca di iniziative in ogni stagione (www.visittrentino.it) e affascina un po’ tutti, dagli appassionati dello sport a chi si vuole dedicare al benessere o alla famiglia in un ambiente che permette innanzitutto di ritrovare sé stessi. Per Paola Pancher, responsabile dell’area comunicazioni della società di marketing turistico-territoriale, i numeri danno ragione al Trentino che con il turismo fattura più del 17% del Pil, accogliendo più di cinque milioni di turisti in modo da raddoppiare la media nazionale. Con 519.349 abitanti in 217 comuni il Trentino dispone di 1.553 alberghi con una ricettività di posti letto per 478.636 ospiti, raggiunge il primato di eguagliare il numero di abitanti e di turisti.

Nel 2010 vi sono stati oltre settantamila arrivi tra cui i tifosi del Calcio Napoli che hanno seguito la propria squadra del cuore in ritiro. Anche quest’anno Aurelio De Laurentiis, con la collaborazione dell’Assessore al Turismo della Provincia autonoma di Trento, Tiziano Mellarini, sta pensando di riportare la squadra a Dimaro in Val di Sole a 736 metri di altitudine per gli allenamenti estivi come peraltro già avviene per le squadre di calcio dell’Inter che quest’anno andrà in ritiro in Val Rendena, mentre la Bayern Monaco sarà a Riva del Garda dal 3 al 10 luglio. Tanti sono anche gli eventi sportivi consolidati in questa regione: dal Giro d’Italia in Val di Fassa (appuntamento al rifugio Gardeccia il 22 maggio) fino al mondiale studentesco di orienteering, previsto dal 21 al 27 maggio con oltre 500 giovani; dalla “Dolomites Skyrace”, tra i boschi della Val di Fassa, fino alle finali della Coppa del Mondo di mountain bike che si svolgeranno in Val di Sole dal 20 al 21 agosto. Non mancano poi gli incontri con la buona musica. Sono trecento le manifestazioni gratuite in programma dal 3 luglio al 27 agosto che fanno parte del consolidato appuntamento tra le vette, che porta il nome de “I suoni delle Dolomiti” (www.isuonidelledolomiti.it), le montagne del Trentino, con le malghe, le rocce, i boschi e i laghi accoglieranno artisti di rilievo internazionale, ospiti di un festival unico al mondo. Musicisti, ma anche attori, scultori e alpinisti si incammineranno assieme al pubblico verso il luogo dell’evento nel rispetto dell’ambiente circostante. Il primo evento in programma sarà “Dolomiti d’InCanto” con l’esibizione nei pressi di altrettanti rifugi di 16 cori. Per gli appassionati della canzone italiana si potrà ascoltare il 20 luglio Elio e le Storie Tese ai piedi delle Pale di San Martino, mentre le più belle canzoni rivisitate di Domenico Modugno saranno eseguite il 28 luglio in Val di Sole dagli “uomini in frac” guidati da Peppe Servillo. Ma non finisce qui: l’estate trentina si allunga sino all’inizio di ottobre grazie ai sapori della tradizione delle valli. Con “I Rifugi del Gusto” si intende valorizzare i sapori dell’enogastronomia del territorio dalle Dolomiti al Garda. Dal 19 settembre al 2 ottobre sessanta strutture aderenti all’iniziativa proporranno, dopo aver degustato un calice di Trento Doc, una serie di menù composti da piatti della migliore tradizione culinaria con ricette elaborate dallo chef stellato Rinaldo Dalsasso insieme ai cuochi dei rifugi. Si potranno assaggiare dalle zuppe di verdure con salmerino ai canederli, ai funghi con burro di malga; dagli gnocchi di patate alla trota di torrente; dallo spezzatino trentino alla polenta di Storo ed ai formaggi tipici sino ai dolci come torte di noci o flan di mele della Val di Non, il tutto innaffiato dai famosi vini Doc.

Sicuramente la grappa trentina è quella che maggiormente identifica il territorio. La grappa locale è sinonimo di qualità e fra le tante etichette le “Diciotto Lune”, prodotta dalla famiglia Marzadro vuole significare pregio e tipicità. «La gente ha voglia di vedere con i propri occhi - dice Anna Marzadro, che si occupa di comunicazione e marketing per l’azienda familiare - come nasce un prodotto di antica tradizione che può essere degustato insieme ad assaggi di speck o di lardo con il pane di segale».

La porta di accesso al Trentino è l'Aeroporto di Verona, secondo aeroporto charter in Italia, che, grazie ai collegamenti operati prevalentemente da Air Italy (www.airitaly.it), assicura tre collegamenti giornalieri con Napoli. Per Sara Biasi, responsabile relazioni con i media della Garda Aeroporti: « ogni anno quasi 4 milioni di passeggeri scelgono gli aeroporti di Verona e Brescia (ben collegati con la stazione ferroviaria di Verona da un servizio di shuttle) come punto di partenza o arrivo per i loro viaggi di lavoro e di vacanza. I due scali offrono collegamenti di linea, low cost e charter per tutte le più ambite destinazioni turistiche italiane, europee ed extraeuropee». Gli fa eco Mario Amitrano, che rappresenta a Napoli Air Italy : «solo nel 2010 sulla tratta Napoli/Verona e viceversa i passeggeri sono stati 150 mila. E per l'estate la compagnia ha proposto un'offerta che parte dai 49 Euro a tratta e da giugno fino a tutta la fine di agosto i bambini fino a 12 anni viaggeranno gratuitamente».

I cinque sensi vengono stimolati maggiormente nella stagione primaverile dai colori, dai profumi e dai sapori: il gusto con la cucina tradizionale regala aromi nuovi, ma nello stesso tempo legati alla tradizione; i suoni riecheggiano tra i monti dove l’odore del bosco, del fieno e della terra ci sottraggono, per un attimo, allo spazio e al tempo. In questo periodo il Trentino vede sbocciare migliaia di fiori di ogni specie e la distesa di prati verdi ci potrà riportare alla nostra prima infanzia quando per essere felici ci bastavano poche cose senza avere il tanto e il troppo che la società consumistica odierna ci impone. A cura di Harry di Prisco.

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di Redazione
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