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I edizione del Festival “Alberi di Canto”


I edizione del Festival “Alberi di Canto”
08/03/2013, 10:38

Al via il prossimo 10 Marzo 2013 a Maranola la prima edizione del Festival “Alberi di Canto”, dedicato ad un binomio speciale: i frutti e le voci dimenticate.  Si tratta infatti di un nuovo e articolato progetto che ha l’obiettivo di far crescere la curiosità e il rispetto sia nei confronti della natura, sia della cultura e dei luoghi di tradizione.

Si chiama “Alberi di Canto” ed è in primo luogo un Giardino - negli spazi della Villa Comunale - con alberi di fruttidimenticati, che saranno piantumati, nel corso degli anni, da artisti importanti e nel quale si installeranno opere d’arte e si svolgeranno attività culturali.

Ma è anche un Festival che, con il suo programma di mostre, concerti, incontri letterari, attività didattiche, cibi tradizionali e molto altro, vuole essere il volano per promuovere le idee del progetto coinvolgendo tutti nelle diverse iniziative.   

Questa prima edizione del Festival si svolgerà il 10 marzo, dall’alba al tramonto, nella Villa Comunale di Maranola e tra tante emozioni e cose da vedere, ascoltare e assaporare, darà anche la possibilità di acquistare - nella mostra/mercato vivaistica - un albero, una pianta aromatica, un sacchetto di semi, un manuale su come imparare a “mettere radici”.

Il primo artista che qui pianterà un albero sarà Ambrogio Sparagna, che a Maranola vive e compone. Il suo albero sarà un melo selvatico che verrà innestato a suon di musica e che porterà nuovi e buoni frutti, rinnovando così la tradizione.

E un racconto di alberi sarà quello proposto dallo scrittore e poeta Franco Arminio, ospite speciale di questa edizione, che vedrà Maranola entrare nella sua raccolta di paesi da raccontare.

E varie ed interessanti sono le altre numerose attività in programma come ad esempio l’originale installazione campestre dell’artista Gialli Piacentini o il concerto del gruppo La Tarantella di Montamarano che per l’occasione si cimenterà nell’esecuzione di un unico brano musicale di danza popolare, dalla lunghezza indefinita.

Un posto speciale occupa inoltre l’evento culinario Menesta e Fasugli & Cochero che propone piatti e prodotti tipici locali in un pranzo assolutamente da non perdere, da consumare insieme e condito dalla musica.

Il Festival è organizzato dalla Rete Salamandrina, curatrice dell’intero progetto, e vede il patrocinio del Comune di Formia, della XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci, del Parco Regionale dei Monti Aurunci, del Parco della Riviera d’Ulisse.

Il Giardino Alberi di Canto. Immaginate questo giardino, sotto le mura e le torri medievali del paese, con nuovi alberi piantati da artisti della scena musicale italiana. Alberi da frutto, di specie dimenticate e molto curiose,  di quelle di cui a volte si conosce il nome come il giuggiolo, l’azzeruolo ed il sorbo - ma non si è mai visto la pianta, le sue foglie, i frutti. Ed immaginate la possibilità di visitare questo giardino scoprendo tra questi alberi una fontana, una meridiana, un arco in pietra e terrecotte con i versi di poeti e scrittori che hanno legato la loro ispirazione agli alberi. Immaginate come questo possa farsi realtà e diventare una attrazione turistica e culturale e una realtà didattica e sociale importante per tutta l’area. Noi a Maranola, l’abbiamo immaginato ed ora vogliamo vederlo realizzato. Stiamo infatti lavorando a questo progetto e abbiamo verificato l’interesse di tanta gente e varie istituzioni, locali e nazionali, alla realizzazione di questo nostro grande sogno. Aspettiamo la collaborazione di tutti per preparare il terreno, per spargere la voce, per dare terra alle radici, per far scorrere la linfa, per intonare la prima strofa, per posare la prima pietra, per piantare il primo Albero di Canto.

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di Redazione
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