Cronaca / Giudiziaria

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Dovranno risarcire la vittima con 820 mila euro

I figli tentarono un omicidio, il risarcimento lo pagano i genitori


I figli tentarono un omicidio, il risarcimento lo pagano i genitori
30/01/2013, 15:10

GENOVA - I genitori di due ragazzi sono stati condannati a risarcire 820 mila euro alla vittima di un ragazzo accoltellato e reso invalido dai due ragazzi. 
I fatti risalgono al 2008. Andrea, Cristina e Alex (i primi due sono fratello e sorella) hanno creato una banda musicale. Ma Cristina criticava il modo di suonare di Alex: il chitarrista andava troppo lento, rispetto al ritmo previsto dalla canzone che la ragazza aveva scritto per un altro loro amico, morto in un incidente stradale. 
E così una sera, mentre i tre tornano a casa, Cristina all'improvviso estrae un coltello dalla borsa e comincia a pugnalare Alex; poi passa il coltello al fratello (allora minorenne) e anche lui lo colpisce. Per fortuna - e grazie ai riflessi del sedicenne chitarrista che riesce a parare i colpi al viso con le mani - nessuna delle coltellate raggiunge un punto vitale, per cui  il ragazzo se la cava, anche se è rimasto invalido al 60%. Cristina invece è stata condannata a 6 anni in Corte d'Appello per tentato omicidio, mentre Andrea non è andato in carcere, ma sono "messo in prova" (qualcosa di simile all'affidamento ai servizi sociali: viene controllato  per alcuni anni e, se non commette nessun altro reato, il reato originale viene cancellato.
Ma i genitori di Alex si sono rivolti anche alla giustizia civile e il Tribunale di Genova ha condannato i genitori di Andrea e Cristina a risarcire la vittima con un risarcimento di 820 mila euro. Nella sentenza i giudici spiegano che la responsabilità è dei genitori, perchè hanno creato carenze d'affetto e deficit di attenzione nei figli, cosa che li ha portati ad usare la violenza per motivi così futili. 

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di Antonio Rispoli
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