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L’ultimo saluto alla 16 enne trovata morta in riva al lago

I funerali di Federica, il fidanzato escluso dai genitori


I funerali di Federica, il fidanzato escluso dai genitori
06/11/2012, 19:05

ANGUILLARA – Lacrime e, soprattutto, tanta rabbia ai funerali di Federica Mangiapelo, la giovane  trovata morta giovedì in riva al lago di Bracciano. Questo pomeriggio i familiari, gli amici ed i conoscenti della 16enne, le hanno dato l’ultimo saluto alla chiesa Regina Pacis di Anguillara Sabazia. Dopo la funzione religiosa celebrata dal vescovo, monsignor Romano Rossi, con tutti i sacerdoti dei paesi del circondario, la folla si è stretta intorno al feretro all'uscita dalla chiesa. Quasi tutti i fedeli avevano in mano una rosa e dei palloncini bianchi erano attaccati, con un filo, al carro funebre. Su uno, a forma di cuore, c’era la scritta Federica.

Assente il fidanzato della ragazza, Marco Di Mauro: i genitori della vittima, infatti, non hanno voluto che quest’ultimo prendesse parte alle esequie della loro figlia. I rapporti con il giovane sono stati interrotti da mercoledì sera, da quando cioè andò a prendere Federica.

Contro Marco, i  genitori della ragazza morta, hanno anche scagliato un'accusa pesante: a loro dire, quest’estate il ragazzo è stato denunciato due volte per maltrattamenti. Ai carabinieri della Compagnia di Bracciano, però,  ufficialmente non risulta alcuna denuncia. Ma forse ci sarebbero state semplici segnalazioni. Mamma Rosella e papà Luigi ricordano quel ragazzo, di sette anni più grande, come molto geloso, forse anche violento Dal canto suo Marco sostiene di non essere mai stato aggressivo e di aver lasciato Federica dopo il litigio a poche centinaia di metri dalla piazzetta del Molo, a cinque chilometri dal punto in cui sarebbe stata ritrovata. Se è morta alle quattro, come ipotizza l’autopsia, resta questa voragine di due ore da colmare.

Gli inquirenti, intanto, stanno adesso vagliano l'attendibilità di un testimone che avrebbe visto, poco dopo le 3 del mattino del primo novembre, Federica camminare da sola, sotto la pioggia, sul lungolago di Anguillara Sabazia. La ragazza, sempre secondo la testimonianza, era diretta verso Vigna di Valle, la località in cui, poche ore dopo, è stata trovata morta.

Tuttavia resta ancora da accertare se Federica abbia raggiunto a piedi, sotto una pioggia battente, il lungolago di Vigna di Valle o se qualcuno l'abbia accompagnata in auto. Resta anche da accertare se il decesso sia stato indotto dall'ingestione eccessiva di alcool o da qualche sostanza. Accertamenti che troveranno una risposta quando, forse tra due settimane, arriveranno i risultati degli esami tossicologici e istologici disposti dalla procura della Repubblica di Civitavecchia.

 

 

 

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di Rossella Marino
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