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Appello dopo un mese dalla sparizione della ragazza

I genitori di Yara: "Ridateci nostra figlia"



I genitori di Yara: 'Ridateci nostra figlia'
28/12/2010, 10:12

BREMBATE DI SOPRA (BERGAMO) - A più di un mese dalla scomparsa di Yara Gambirasio, la tredicenne sparita all'uscita dalla palestra di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, i genitori fanno un appello alla stampa, affinchè la loro figlia venga rilasciata.
Un appello molto accorato: "Noi imploriamo la pietà di quelle persone che trattengono Yara, chiediamo loro di rispolverare nella loro coscienza un sentimento d'amore; e dopo averla guardata negli occhi gli aprano quella porta o quel cancello che la separa dalla sua libertà. Noi vi preghiamo, ridateci nostra figlia, aiutateci a ricomporre il puzzle della nostra quotidianità, aiutateci a ricostruire la nostra normalita. La gente ci conosce bene, non abbiamo mai fatto o voluto il male di nessuno, ci siamo sempre dimostrati come una famiglia aperta, trasparente e disponibile verso gli altri e non meritiamo di proseguire la nostra vita senza il sorriso di Yara. Siamo una famiglia semplice, siamo un nucleo di persone che ha basato la propria unità sull'amore, sul rispetto, sulla sincerità e sulla solarità del nostro quieto vivere. Da un mese ci stiamo ponendo innumerevoli domande sul chi, il che cosa, il come, il quando e il perché ci sta accadendo tutto ciò. Noi non cerchiamo risposte, noi non chiediamo di sapere, noi non ci assilliamo per capire, noi non vogliamo puntare il dito verso qualcuno ma desideriamo solo immensamente che nostra figlia faccia ritorno nel suo mondo, nel suo paese, nella sua casa, nelle braccia dei suoi cari".

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di Antonio Rispoli
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