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Ecco le condizioni per la sorveglianza speciale

I giudici ordinano: per Corona vita onesta e alle 21 a casa


I giudici ordinano: per Corona vita onesta e alle 21 a casa
06/07/2012, 17:07

MILANO - "Fai il bravo e a letto dopo Carosello". Così dicevano molti genitori ai figli 40 anni fa; una frase decisamente stantia. Eppure, mutatis mutandis, è quello che ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano, nei confronti di Fabrizio Corona, che ha fatto istanza per poter accedere al regime di sorvegliato speciale: Si tratta di un situazione intermedia tra gli arresti domiciliari e la libertà: ci sono una serie di obblighi da rispettare; se non lo si fa, si finisce in galera e c'è un processo per evasione. E il Tribunale, accogliendo le richieste della DDA, ha messo nero su bianco che Corona deve vivere onestamente, non può uscire di casa tra le 21 e le 7 di mattina e negli altri orari deve tenere costantemente informata la Polizia dei propri spostamenti. E questo per almeno 18 mesi; poi si vedrà.
Ma prima di quella scadenza, potrebbe arrivare in Cassazione la condanna a 5 anni di reclusione per l'estorsione al calciatore David Trezeguet. Una sentenza che, se venisse confermata, non potrebbe che aprire al paparazzo le porte del carcere.

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di Antonio Rispoli
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