Cronaca / Giudiziaria

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Le telefonate sono 4, tra Natale e il 6 febbraio del 2012

I Pm di Palermo: "L'immunità totale è per i re, non per Napolitano"


I Pm di Palermo: 'L'immunità totale è per i re, non per Napolitano'
12/10/2012, 18:46

ROMA - Obbedendo alle disposizioni della Corte Costituzionale, la Procura di Palermo ha inviato una relazione in cui spiega i motivi per cui ritiene che le telefonate in cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parla con Nicola Manciuno vadano trattate come tutte le altre. Inoltre ha inviato data ed ora delle singole telefonate contestate. 
E così adesso si sa che le telefonate sono state effettuate il 24 dicembre 2011 alle ore 9.40 (durata 3 minuti): il 31 dicembre 2011 alle ore 8.48 (durata 6 minuti); il 13 gennaio 2012 alle ore 12.52 (durata 4 minuti), il 6 febbraio 2012 alle ore 11.12 (durata 5 minuti). Interessante notare come le telefonate si siano inseguite anche a Natale e Capodanno. Inoltre è stato anche diffuso il numero di telefonate intercettate: oltre 9000 tra novembre 2011 e maggio 2012, su sei diverse utenze tutte relative all'ex Presidente del CSM Nicola Mancino. (da notare che, per ottenere queste intercettazioni, sono stati necessari un centinaio di mandati di intercettazione diversi, ndr).
Nella relazione inoltre si specifica come le intercettazioni non ricadano nell'articolo 90 della COstituzione, che specifica l'intangibilità del Presidente della Repubblica nell'ambito delle sue funzioni. Trattandosi di telefonate effettuate al di fuyori di quest'ambito, il comportamento dei Pm è assolutamente costituzionale. In caso contrario (cioè se il Presidente fosse protetto sia nell'ambitod elle sue funzioni che al di fuori di questo ambito), significherebbe una inviolabilità assoluta, qualcosa che è esistita solo per i re, e che neanche oggi esiste più. E per spiegarlo, la Procura ha fatto l'esempio della Spagna, dove il Re, che pure gode di una inviolabilità quasi assoluta, se viene intercettato mentre telefona ad una utenza sotto controllo, quella intercettazione verrà valutata da accusa e difesa se rilevante alle Parti prima di decidere se bisogna distruggerla o meno. 

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di Antonio Rispoli
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