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Intervista a Il Mattino del collaboratore di giustizia

I rifiuti sono l'oro del clan Zagaria

Spagnuolo: "Ecco come la camorra guadagna dalle ecoballe"

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I rifiuti sono l'oro del clan Zagaria
03/10/2011, 14:10

Le ecoballe depositate sui terreni del clan Zagaria. La verità viene fuori dalla bocca di un ex affiliato alla famiglia malavitosa. Oreste Spagnuolo, arrestato nel 2008 e da allora trasformatosi in collaboratore di giustizia. In un’intervista al quotidiano Il Mattino, Spagnuolo toglie il velo agli affari illeciti del clan amico dei casalesi, che da anni controlla il settore dei rifiuti in Campania. Secondo la testimonianza riportata, le eco balle presenti a Villa Literno sarebbero depositate su terreni di proprietà di prestanome dei Zagaria. Pezzi di terra apparentemente inutili, e che in realtà fruttano milioni di euro al clan. Spagnuolo spiega anche nel dettaglio come avviene il giro d’affari sui rifiuti. La spazzatura viene lasciata accumulare in strada per settimane, fino a mettere in ginocchio la città e a costringere il politico di turno a provvedere ad una raccolta straordinaria. I rifiuti recuperati vengono mandati a Castelvolturno, Giugliano o Villa Literno, appunto, per giacere nei terreni del clan. Ma il guadagno più fruttuoso non arriva dalla spazzatura comune, bensì dai rifiuti tossici. Quelli che nessuno riesce a smaltire, e che la camorra rigetta senza problemi nel terreno.  Lì la camorra fa i milioni, in un circolo vizioso che, fino a quando non ci sarà un intervento massiccio dello Stato, causerà un’emergenza infinita.

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di Salvatore Formisano
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