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"La biblioteca resti intitolata a Peppino Impastato"

I Sacramentini:"Sbagliato eliminare la targa di Impastato"


I Sacramentini:'Sbagliato eliminare la targa di Impastato'
12/09/2009, 10:09

Nell'eterna e semre più grottesca boutade estiva leghista, aveva fatto scalpore la scelta di un altro filantropo proveniente dal partito del Carroccio: Il sindaco di Ponteranica Cristiano Aldegani, aveva infatti deciso di dedicare la biblioteca comunale della cittadina da lui amminstrata non più a Peppino Impastato ma ad un frade della Congrezione del SS.Sacramento.
Padre Giancarlo Baggi, facente parte dell'ordine dei sacramentini, era divenuto, nella "fantasiosa" mente del sindaco leghista, un frate "nordista" che meritava molto più di Impastato l'intitolazione di una biblioteca. Così,con il tipico fare inutilmente certosino del partito del Senatùr, in giunta era stata approvata una delibera: via la targa del giovane attivista vittima della mafia ed issata su quella di padre Baggi. Ancora una volta, delirio ed insulto all'intelligenza e alla memoria, hanno avuto momentaneamente la meglio. Almeno fin quando, unita allo sdegno e alla rabbia scatenate da tale scellerata decisione, è arrivata una lettere firmata direttamente da Padre Santi Rizieri; Superiore Provinciale della Provincia Italiana dei Padri Sacramentini. Nella lettera si legge testualmente:

"La Congregazione del SS. Sacramento Curia Provinciale Italiana
I Sacramentini: “la biblioteca comunale torni ad essere dedicata a Peppino Impastato”
Prato, 11 settembre 2009
In relazione agli articoli pubblicati oggi dalla stampa sulla decisione di dedicare la biblioteca del Comune di Ponteranica (BG) a un religioso sacramentino rimuovendo la targa di Peppino Impastato, Padre Santi Rizieri, Superiore Provinciale della Provincia Italiana dei Padri Sacramentini, precisa che: questa decisione è stata presa in assoluta autonomia dall’Amministrazione di Ponteranica e i religiosi sacramentini ne sono venuti a conoscenza solamente dopo che la delibera in questione era già stata approvata.
La Comunità dei Padri Sacramentini riconosce e stima l’operato che contraddistinse il lavoro di padre Giancarlo Baggi, ma non può approvare che la memoria di un confratello sia usata in una logica di contrapposizione e di divisione, tanto più se questa contrapposizione riguarda un testimone di giustizia come Peppino Impastato, ucciso per il suo impegno civile. I religiosi sacramentini auspicano dunque che la biblioteca comunale torni ad essere dedicata a Peppino Impastato, fiduciosi che l’Amministrazione comunale riuscirà a trovare soluzioni alternative per ricordare l’opera di padre Baggi
"

Insomma: una sberla di sdegno che arriva dagli stessi beneficiari del provvedimento encomiastico previsto da Aldegani. Probabilmente, però, sarebbe bastato spiegare al buon sindaco leghista che, quelle due "S" precedenti alla parola "Sacramento", non stanno per "Schul Staffen" e che, di conseguenza, purtroppo per Aldegani, il frate che tanto si è affannato a cerebrare non è né nordista ne affiliato ad una setta religiosa nazista.

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di Germano Milite
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