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Boati e fontane di lava di 450 – 500 metri

Ieri sera nuova eruzione dell’Etna


Ieri sera nuova eruzione dell’Etna
31/07/2011, 09:07

CATANIA – Con forti boati e fontane di lava, ieri sera intorno alle 20, si è risvegliato l’Etna. L’attività vulcanica che si è protratta fino alle 23.30 ha dato vita ad una spettacolare attività, in particolare,   dal cratere posto sul fianco orientale del cono,  dove le  fontane di lava hanno raggiunto un’altezza di 450-500 metri e provocato l'immissione di una nuvola di cenere che è stata spinta dal vento verso est.    Una colata lavica è scesa lungo la parete occidentale della desertica Valle del Bove. La cenere è ricaduta anche su alcuni centri abitati come Milo, Zafferana Ente, Giarre e Riposto, ma non ha causato problemi all'aeroporto che è sempre rimasto operativo.     Quello di ieri sera è stato l'ottavo fenomeno parossistico dell'anno, il terzo di questo di tipo in tre settimane. L'Etna è un vulcano attivo. A differenza dello Stromboli che è in perenne attività e del Vesuvio che alterna periodi di quiescenza a periodi di attività parossistica esso appare sempre sovrastato da un pennacchio di fumo. A periodi abbastanza ravvicinati entra in eruzione iniziando in genere con un periodo di degassamento ed emissione di cenere vulcanica a cui fa seguito un'emissione di magma abbastanza fluido all'origine. Talvolta vi sono dei periodi di attività stromboliana che attirano folle di visitatori d'ogni parte del mondo per via della loro spettacolarità. In genere le eruzioni dell'Etna pur fortemente distruttive delle cose, non lo sono per le persone se si eccettuano i casi fortuiti o di palese imprudenza come quello dell'improvvisa esplosione di massi del 1979 che uccise nove turisti e ne ferì una decina di altri avventuratisi fino al cratere appena spento. A memoria storica si ricordano centinaia di eruzioni di cui alcune fortemente distruttive.

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di Rosario Scavetta
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