Cronaca / Sanità

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Corso di formazione insegnanti sospeso per ressa

Iervolino: priorità a Napoli per dosi vaccino


Iervolino: priorità a Napoli per dosi vaccino
02/11/2009, 16:11

NAPOLI – Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ha annunciato che chiederà di dare priorità a Napoli per l'invio delle dosi del vaccino per l'influenza 'suina', la A/H1N1. La decisione, espressa a margine della celebrazione della messa dei defunti nella chiesa Madre del cimitero di Poggioreale, arriva dopo il nuovo decesso avvenuto oggi all'ospedale Cotugno, dove è morta una donna di 42 anni, Serafina Buoconore. La donna, ai limiti dell'obesità, pare non avesse altre patologie regresse; sono tuttavia in corso gli esami autoptici per accertare le sue condizioni di salute prima del decesso.
Il sindaco Iervolino ha spiegato che “le autorità sanitarie sono allertate”, sottolineando che “fino ad oggi abbiamo fatto prevenzione in tutte le scuole e stiamo sollecitando l'arrivo di ulteriori dosi di vaccino”. Secondo il sindaco, in Campania c'è massima attenzione sia da parte del vice ministro alla Salute, Ferrucio Fazio, sia da parte dell'assessorato. Sul decesso della bambina di Pompei di undici anni, il sindaco si è espresso con cautela. “Aspettiamo l'autopsia, - ha detto, - e soprattutto speriamo che non ci siano ulteriori morti. Più che fare prevenzione non possiamo. Non bisogna ingenerare panico”.

Questa mattina è stato inoltre annullato il corso di formazione per insegnanti di scuola materna ed educatrici di asili nido. Lo riferisce Giuseppe Martorano, segretario provinciale della Uil Fpl. L'iniziativa, promossa dal Comune per informare le docenti sulle modalità di prevenzione del virus, si sarebbe dovuta svolgere nell'Antisala dei Baroni. “Il problema, - afferma Martorano, - è che in uno spazio che può contenere al massimo 150 persone c'erano più di 700 docenti”. Quindi la ressa per entrare, qualche spintone, alcuni hanno anche accusato dei malori. Sul posto è intervenuta un'ambulanza ed è stata chiamata la polizia. Martorano condanna “la scellerata organizzazione che l'Amministrazione comuale ha inteso mantenere, malgrado le rappresentanze dei lavoratori avessero preindicato l'impraticabilità della sede scelta”.

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di Nico Falco
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