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Le scuse del gruppo svedese: "Occorre fare compromessi"

Ikea rimuove le donne dal catalogo in Arabia Saudita

Ministro svedese per l'Europa: "Atteggiamento medievale"

Ikea rimuove le donne dal catalogo in Arabia Saudita
01/10/2012, 18:53

STOCCOLMA (SVEZIA) - Ikea solo al maschile, solo per l'Arabia Saudita. Il gigante dei mobili svedese ha ammesso di aver rimosso tutte le foto di donne dal suo catalogo nel paese arabo. Le ministre svedesi hanno reagito male, malissimo. L'edizione svedese del giornale 'Metro' mette a confronto le foto del catalogo Ikea per l'Arabia Saudita e quelle del catalogo europeo dimostrando come in Arabia non ci siano più donne sul catalogo Ikea. Si è trattato di un intervento digitale, quasi chirurgico per andare incontro agli usi e costumi del paese saudita. "Non si possono cancellare le donne dalla realtà. Non permettendo loro di essere viste o sentite o di lavorare, l'Arabia Saudita spreca metà del suo capitale intellettuale" ha affermato il ministro svedese del Commercio Ewa Bjorling. Il ministro per l'Europa Brigitta Ohlsson ha scritto su Twitter che si tratta di un atteggiamento "medievale". La risposta dell'Ikea è stata diplomatica. "Nei nuovi mercati, occorre fare compromessi. E Ikea sta approfondendo la questione", ha dichiarato la portavoce dell'Inter Ikea Systems, società proprietaria del marchio Ikea. Un comunicato successivo dell'Ikea ha cercato di fare qualche passo indietro: "Avremmo dovuto reagire e renderci conto che escludere le donne dalla versione saudita del catalogo era in conflitto con i valori del gruppo Ikea. Ma la portavoce Ulrika Englesson Sandman ha ribadito che "stiamo pensando assieme ai partner sauditi come risolvere la questione".

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di Emanuele De Lucia
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