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Il battito delle Nazioni Unite contro la povertà ha un cuore italiano


Il battito delle Nazioni Unite contro la povertà ha un cuore italiano
23/09/2010, 13:09


MILANO - La campagna internazionale avviata dall’ONU contro la povertà e la fame nel mondo “Stand Up, Take Action!” che sta facendo il giro delle 192 nazioni rappresentate è nata proprio in Italia, dalla fantasia e sensibilità di un team creativo dell’agenzia Grey, guidato da Francesco Emiliani. “Un lavoro bello, appassionante, impegnativo ed estremamente stimolante perché una volta tanto non dobbiamo vendere un prodotto ma motivare il target ad agire in favore di una nobile causa. E i risultati premiano l’impegno. Se nel 2008 avevamo collezionato più di 400.000 atti di adesione, nel 2009 siamo arrivati oltre le 800.000 adesioni. Adesioni che si sono concretizzate nei modi più svariati, dalla sottoscrizione del sito dedicato, alla partecipazione a manifestazioni pubbliche, fino alla realizzazione di atti spontanei di comunicazione grazie alla tecnologia che consente a chiunque di prendere spunto dalla creatività della campagna e produrre un proprio video e caricarlo in rete dando il via a una reazione a catena virtuosa” sottolinea Mario Attalla, CEO dell’agenzia. Ieri con l’intervento del presidente Obama si è chiusa la Conferenza sugli Obiettivi del Millennio di New York, che si proponeva di fissare gli obiettivi davanti a 140 rappresentanti di ogni Paese e durante la quale Nicolas Sarkozy ha dichiarato al mondo la sua ricetta contro la povertà. “Non so se la proposta in sé sia fattibile, ma finalmente un leader europeo ne ha avanzata una” prosegue Attalla. La campagna che sta andando in onda in questi giorni, declinata in tv, stampa, radio, affissione, web e altri media ha deciso di puntare su un elemento umano molto potente ed emotivamente coinvolgente: il battito del cuore. Il claim della campagna infatti dice “per battere la povertà occorre parlare di meno e fare qualcosa di forte. Fai sentire il tuo battito!” e proprio il battito del cuore si è rivelato un elemento di comunicazione eccezionale, scatenando la partecipazione spontanea delle persone che hanno fatto proprio il concetto e hanno registrato il proprio battito in rete, lo hanno simulato con le mani in alcuni concerti e manifestazioni e ogni giorno registriamo nuove applicazioni e adesioni spontanee anche all’estero, segno che il messaggio ha varcato i confini nazionali. Sono più di 9.000 i contatti sulla fan page creata su Facebook http://www.facebook.com/standupitalia?n_

“Le adesioni sul sito e le manifestazioni spontanee di partecipazione alla causa stanno crescendo di giorno in giorno, segno che la gente comune è sensibile al tema e si attiva in tutti i modi possibili” – conclude Mario Attalla.

“Speriamo che il rumore sull’iniziativa che la campagna sta contribuendo ad aumentare cresca e diventi un rumore che non si può ignorare. Proprio come il battito di un cuore”.

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di Redazione
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