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E' una questione che si trascina da oltre 30 anni

Il candidato M5S alle regionali in Calabria nei guai per una casa abusiva


Il candidato M5S alle regionali in Calabria nei guai per una casa abusiva
29/11/2019, 17:17

REGGIO CALABRIA - Alle volte ti viene il dubbio che li scelgano apposta, perchè non si può essere così scemi da crearsi casini così immediati. Questa volta tocca al Movimento 5 Stelle, che meno di 48 ore aver comunicato che il loro candidato alle regionali in Calabria sarà Francecso Aiello, docente, si trova con una grana enorme con Aiello. Per essere esatti con la sua casa, in gran parte abusiva e in un contenzioso che, a causa dell'inerzia del comune di Carlopoli, in provincia di Catanzaro, va avanti da 30 anni. Aiello dice di non averne saputo niente fino al 2012 e che è colpa del Comune che non ha agito. Ma in realtà la questione risale agli anni '80, quando i genitori di Aiello costruirono la casa. Ma si fecero prendere decisamente la mano: dovevano costruire una pertinenza ad un piano e invece costruirono una casa di tre piani (un piano interrato e due piani fuori terra) e di dimensioni più che doppie rispetto alla concessione edilizia concessa. Il Comune ha notificato più volte, nel corso dei decenni, ordine di demolizione, ma gli Aiello non hanno mai mosso un dito. Anche i loro ricorsi al Tar vennero bocciati, tranne quello che permetteva di conservare il primo piano con le cubarure costruite e non quelle presentate nel progetto. Ma il piano interrato e il secondo piano non sono mai stati condonati. Alcuni anni fa un perito del Tribunale "graziò" il piano interrato, sostenendo che non poteva essere demolito senza demolire tutta la casa; ma il secondo piano dovrebbe essere condannato. E invece è ancora lì. 

Luigi Di Maio ha detto che attende chiarimenti sulla vicenda, prima di decidere. Ma è evidente che questo comportamento fa a pugni con la promessa di onestà e trasparenza che dovrebbe essere uno dei cardini della propaganda grillina. 

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di Antonio Rispoli
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