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Napolitano ha deposto una corona d'alloro al Vittoriano

Il capo dello Stato: "Estirpare il marcio dai partiti"

A Roma ha sfilato il corteo dell'Associazione partigiani

Il capo dello Stato: 'Estirpare il marcio dai partiti'
25/04/2012, 16:04

ROMA - Stamattina alle 10 è partito il corteo organizzato dall'Associazione nazionale partigiani italiani Anpi di Roma per celebrare l'anniversario della Liberazione. La manifestazione è partita dall'Arco di Travertino, vicino al Colosseo ed è arrivata a Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza romana. In migliaia hanno sfilato lungo le strade. Davanti al corteo campeggiava un manifesto con la scritta "I partigiani", più indietro un altro striscione: "Questa città ribelle è mai doma".
Alla manifestazione dell'Anpi non hanno partecipato il sindaco Alemanno e la governatrice Polverini, presenti invece alla consueta cerimonia davanti alla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano. Accompagnato dal presidente del Consiglio Mario Monti, dai presidenti del Senato e della Camera Renato Schifani e Gianfranco Fini, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deposto davanti alla tomba una corona d'alloro.
Durante i preparativi per il corteo dell'Anpi, ieri non è mancata qualche polemica, poi rientrata, tra i manifestanti contrari alla presenza di Renata Polverini. La stessa governatrice ha inviato una nota nella quale ha spiegato che non avrebbe partecipato al corteo perché "riconosce l'importanza della festa e preferisce evitare tensioni". Il sindaco Gianni Alemanno, invece, ha detto che avrebbe partecipato "solo se invitato. Non ho ricevuto nessuna richiesta ufficiale, ma non ne faccio un dramma. Ci sono molti modi per celebrare a Roma il 25 aprile e faremo in modo che la città lo ricordi".

 

AGGIORNAMENTO ORE 16:30
Il presidente della Repubblica ha colto l'occasione dei festeggiamenti del 25 aprile per esortare i partiti a cambiare l'attuale legge elettorale. Al margine della cerimonia al Vittoriano, dove è stata deposta una corona d'alloro davanti alla tomba del Milite Ignoto, il presidente Giorgio Napolitano ha dichiarato: "Serve una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere i rappresentanti in Parlamento e non di votare liste di nominati dai partiti. Occorre impegnarsi perché dove si è creato del marcio venga estirpato, perché i partiti ritrovino slancio ideale, tensione morale, capacità nuova di proposta e di governo". Dopo aver deposto la corona d'alloro, Napolitano ha visitato insieme al presidente del Consiglio Mario Monti la mostra al Vittoriano intitolata 'Il 150esimo si racconta'. "La celebrazione di oggi è un'occasione per consolidare e ravvivare, come una nuova fiamma, il senso dell'Unità d'Italia e dell'italianità migliore" ha detto Monti.
Il presidente della Repubblica è stato poi accolto nella città di Pesaro per continuare a festeggiare il 25 aprile. Anche qui ha speso parole per il Paese: "Dinanzi alla crisi che ha investito l'Italia e l'Europa abbiamo bisogno di attingere alla lezione di unità nazionale che ci viene dalla Resistenza e abbiamo bisogno della politica come impegno inderogabile che nella Resistenza venne da tanti riscoperto per essere poi quotidianamente praticato. Ci si fermi a ricordare e a riflettere, prima di scagliarsi contro la politica". Un messaggio dunque rivolto ai tanti demagoghi che fanno dell'antipolitica il loro cavallo di battaglia.

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di Emanuele De Lucia
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