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Una "gola profonda" parla dei party a Villa Certosa

Il capodanno con Berlusconi: retroscena


Il capodanno con Berlusconi: retroscena
29/05/2009, 11:05

I due giornalisti dell'Espresso Peter Gomez e Marco Lillo, scovano una "gola profonda" che rivela loro tutti i retroscena del capodanno a suon di ninfe organizzato dal Premier nella sua megavilla in Sardegna. Lo stesso capodanno, per i pochissimi che ancora non lo sapessero, al quale parteciparono anche Noemi e la sua amica Roberta (all'epoca entrambe le ragazze erano minorenni).
Secondo i racconti del segretissimo contatto dei due giornalisti che hanno pubblicato lo scoop, il premier si sarebbe circondato di circa 50 bellissime ragazze di un età compresa tra i 20 e i 30 anni; tutte veline, attricette, ex concorrenti del gf, hostess, modelle ecc... sull'Espresso compaiono parecchi dettagli che, agli amanti del gossip e dei racconti di bella vita, affascinerebbero molto.
A noi però interessa poco sapere che il Premier ha offerto ad ognuna delle sue avvenenti ospiti oltre che vitto, alloggio e spettacolo di musica live di Apicella, anche 2000 euro di shopping e, a circa una ventina di "favorite", una sorta di diaria da 1500 euro al giorno. Quello che giustamente ci chiedono diversi nostri lettori è: "Parlare di cose serie; della crisi e di ciò che fa il governo". Allora noi accettiamo la sfida ed utilizziamo queste inchieste sulla vita privata del nostro Cavaliere per parlare, ad esempio, del Ministro alle Pari Opportunità Mara Carfagna (visto che è giovane e bella come tutte le "donne del premier").
Ad oggi, il Ministro Carfagna, non si è infatti ancora occupato della oramai annosa questione omosessualità e omofobia: sono addirittura spariti dal sito del Ministero i riferimenti alle discriminazioni dei gay introdotti dalla Commissione e dal Forum.
 Ignorare gli omosessuali e considerarli cittadini di serie b pare la filosofia portante di quello che dovrebbe essere un Ministro delle pari opportunità e che, fino ad oggi, ha svolto più che male il suo mandato.
Un cittadino comune può anche essere omofobo o comunque del tutto disinteressato alle tante problematiche che ruotano intorno al mondo omosessuale ma, un Ministro delle pari opportunità, come denominazione e mandato vogliono, non può mostrarsi in maniera così manifesta poco sensibile alle giuste richieste d'attenzione da parte della comunità omosessuale che, inutile negarlo, rappresenta comunque, di fatto, una comunità che soffre ancora di discriminazioni decisamente marcate e, di conseguenza, è bisognosa di "tutele".
Ma perchè parliamo del Ministro Carfagna e non, ad esempio, di quell'altro "grande" uomo politico di Brunetta? Semplice: perchè la Carfagna, per caratteristiche, potrebbe benissimo entrare a far parte di quella schiera di belle donne che tanto affascinano il Premier. Se Berlusconi vuole essere lo Hugh Hefner italiano a noi poco importa ma, se il Primo Ministro intende affidare incarichi di governo così importanti e delicati senza meriti se non quelli di essere avvenenti, a noi questo deve assolutamente interessare. Perchè il Ministro Carfagna avrà anche una laurea ma, di esperienza politica e capacità per fare ciò che fa, ha dimostrato ampiamente di essere carente. Quello che vorremmo far capire agli Italiani (soprattutto a quelli che ancora si ostinano a spalleggiare il Cavaliere) è che non ci si deve scandalizzare se il loro beniamino organizza festini privati con minorenni e belle figliole; se ragala loro collier da 6000 euro e le stipendia con 1500 euro giornalieri.
Berlusconi è un megamiliardario e, con i suoi soldi, può farci ciò che vuole fin quando non infrange la legge. Però l'italiota medio dovrebbe fermarsi un attimo e chiedersi una cosa semplicissima: è giusto che, oggi, in Italia, un uomo che ha 35 anni, due lauree, una famiglia da sfamare e che ha la "sfortuna" di essere nato al sud, dopo 10 anni di "gavetta" e di stipendio miserevole, non possa ambire a diventare Ministro o, non volendo puntare così in alto, a guardagnare un po' più dei classici 1000/1300 euro al mese? Lo scandalo, cari (e)lettori , è proprio questo.
E' così che volete che funzioni il nostro paese? Le vicende private del Premier, Le Ministre giovani e avvenenti che nomina, le veline che si volevano far candidare al parlamento europeo, i favori alle attricette che sanno "vendersi" fanno parte di una filosofia di pensiero odiosa, ingiusta e mafiosa e, contro questo "andazzo", bisogna opporsi con tutte le proprie forze adesso; senza colore di partito o pregiudizi ideologici. Berlusconi e il Pdl non sono la destra almeno quanto il possidente, ricco e poco originale Franceschini e il Pd non sono la sinistra. Riprendetevi la vostra dignità; prima che sia tardi...sperando che già non lo sia!

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di Germano Milite
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