Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il Cardinale Sepe “Veglia” e Napoli lo acclama


Il Cardinale Sepe “Veglia” e Napoli lo acclama
12/05/2011, 10:05

Più di cento Diocesi italiane si raccolgono in preghiera per accompagnare pensieri e riflessioni su vittime del lavoro e precarietà occupazionale dei giovani, ma a Napoli Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe trasforma San Lorenzo Maggiore in una grande Famiglia guidata da Acli Napoli Cisl e Mcl. Ed è subito riflessione profonda, le parole di Don Tonino Palmese (Ufficio Pastorale e Sociale del Lavoro), aprono il cuore dei napoletani ai problemi dei giovani disoccupati che tentano ogni giorno di svoltare nella propria vita e di realizzarsi nel mondo del lavoro per poter cambiare una realtà che ormai quotidianamente indossa sfiducia e indifferenza nelle istituzioni. Questo il suo intento, son proprio quelle istituzioni associative e sindacali come le ACLI (Associazione Cristiani Lavoratori Italiani), la CISL e MCL (Movimento Cristiani Lavoratori) che con la Chiesa devono fondersi affinchè le Encicliche “Caritas in Veritate” di Papa Benedetto XVI e “Laborem Exercens” del Beato Papa Giovanni Paolo II, diventino per noi tutti veri e propri princìpi di vita. Il lavoro è un diritto di ogni singolo individuo, per noi italiani ancor più, perché alla base di quella pietra miliare che quotidianamente dobbiamo difendere: la Costituzione. Il Segretario Generale della CISL Campania Lina Lucci ha presenziato l’evento ricordandoci che ”il lavoro è un diritto, ma anche la sicurezza sullo stesso lo deve essere”. Parole e osservazioni si sono materializzate quando i cinque giovani testimoni di ACLI Napoli Anolf-CISL Comunità di Sant’Egidio Confcooperative “La Paranza” e MCL hanno parlato al popolo delle proprie storie, raccontando esperienze personali e auspici per il futuro, insomma pezzi di vita vera, che in quell’atrio al calar del sole echeggiavano tra le mura millenarie della basilica di San Lorenzo Maggiore catturando il pensiero di chi li ascoltava. A confortare spiritualmente lavoratori, fedeli ed istituzioni, era il canto del Coro delle Voci Bianche del Teatro San Carlo di Napoli, che ha suggellato l’inizio della Veglia di Preghiera celebrata da Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe. Al termine, vi è stato il ringraziamento al Cardinale dai tre rappresentanti delle associazioni organizzative, il Segretario CISL Lina Lucci, il Presidente MCL Michele Cutolo e il Presidente delle ACLI di Napoli Vincenzo Cirillo, che ha dichiarato:“questa sera con speranza e cristianità l’Arcivescovo di Napoli ha reso la basilica di San Lorenzo Maggiore, una grande casa per una grande famiglia, con le porte aperte ai pensieri e ai disagi dei nostri giovani che soffrono”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©