Cronaca / Curiosità

Commenta Stampa

Il caro benzina svuota le autostrade ma in autogrill venduti 2 mln di biglietti della lotteria


Il caro benzina svuota le autostrade ma in autogrill venduti 2 mln di biglietti della lotteria
05/01/2012, 12:01

ROMA – La crisi non fa sconti e colpisce anche gli Autogrill. Complice la situazione economica e il caro benzina che hanno lasciato sempre più italiani a casa, soprattutto nel periodo natalizio, l'effetto è concreto anche sulla vendita dei biglietti della Lotteria Italia: -10% rispetto allo scorso anno. Per l'edizione 2011 i biglietti venduti negli Autogrill, fra un caffè e un panino - secondo una stima Agipronews - sarebbero circa 2 milioni, contro i 2,3 milioni dello scorso anno. Va comunque meglio rispetto al dato generale - 8 milioni di biglietti staccati, -15% sui 9,6 della precedente edizione - ma il campanello d'allarme scatta anche nelle aree di sosta, da sempre motore di traino nelle vendite della Lotteria. Eppure la fortuna è passata spesso dal casello. Nelle ultime sei edizioni, solo con i premi di prima categoria, sono stati dieci i tagliandi vincenti venduti nelle aree di servizio, che hanno assegnato quasi 23 milioni di euro. Lo scorso anno fece festa l'A1, all'altezza di Gallicano nel Lazio, con un premio da 1,2 milioni. Percorrendo al contrario la storia delle ultime edizioni, troviamo una delle soste più fortunate: nel 2009, sulla A4 Brescia-Padova fu staccato uno dei due biglietti da 5 milioni, mentre un altro da mezzo milione fu venduto sulla A16 Canosa-Napoli, nei pressi di Avellino.

Nel 2008 lungo le autostrade italiane sono stati acquistati due tagliandi con premi milionari: sulla Serenissima, a Dolo in provincia di Venezia da 1,5 milioni (quarto premio) e sull'A1 a Civitella d'Agliano in provincia di Viterbo, con il quinto premio da 1,2 milioni. Il vero anno d'oro per Autogrill e Lotteria è stato il 2005: primo, secondo e quarto premio, 9 milioni in totale, andarono a biglietti venduti sulle autostrade insieme ad altri 15 premi minori.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©