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Gli sfoghi a “Radio Padania”: non voterò più Lega

Il caso Romano mette in subbuglio la base leghista


Il caso Romano mette in subbuglio la base leghista
29/09/2011, 11:09

Mentre a Roma i deputati della Lega Nord votavano compatti, ai microfoni di “Radio Padania”, la base leghista si divideva sulla mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell’Agricoltura. Tra coloro che sono intervenuti al “Punto politico” di Pierluigi Pellegrin, mentre era in corso la votazione alla Camera, diversi hanno manifestato poco interesse sull’argomento (“Chissenefrega di Romano”), mentre alcuni hanno duramente criticato la linea dettata da Umberto Bossi. “Con la votazione di oggi la Lega ha toccato il fondo”, ha sentenziato un ascoltatore anonimo. “Oggi abbiamo preso una brutta piega, io ho sempre votato Lega, ma mi sa che da oggi molti non voteranno più Lega”, ha aggiunto.
Duro anche l’intervento di un altro ascoltatore, sempre anonimo. “Non è che la Lega è una specie di monolite, c’è chi può pensarla diversamente su alcuni cose specifiche”, ha premesso. “Io in merito al salvataggio di Romano qualche dubbio ce l’ho” ha ammesso, ricordando che il ministro è “accusato di mafia da quattro pentiti”. “Io qualche mal di pancia ce l’ho - ha insistito - e vorrei che si smettesse di dire che i leghisti sono così stupidi da pensare come una persona sola”. “Noi facciamo la lotta alle cosche della mafia e poi Romano non lo si deve toccare perché sennò Berlusconi se la prende a male, vi sembra giusto?”, ha concluso.

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di Antonio Formisano
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